[tratto dal Corriere della Sera di Mercoledì 23 Luglio 2014]

"Erano in un baule in cantina - racconta - . L'ho aperto e ci ho trovato subito le lettere di Maria Antonietta". Sono 25, scritte di suo pugno pochi anni prima delle Rivoluzione francese. Altre sono di Luigi XIV ("ne abbiamo quattro"). Dal baule sono spuntati anche una serie di schizzi di un avo, il cardinale Jacopo Boncompagni: "Sono gli appunti con i quali aiutava il padre, Gregorio XIII, a sviluppare il calendario gregoriano. Quello che usiamo ancora oggi", dice la principessa.

 

ndr: Gregorio XIII, padre di Jacopo, nasce nel 1502 e muore nel 1585.

       Jacopo Boncompagni, nato nel 1548 e morto nel 1612, è il figlio naturale del futuro papa Gregorio XIII. Uomo politico,    amministratore, sposato con Costanza Sforza, non è mai stato prete, tantomeno cardinale.

       Il cardinale Jacopo Boncompagni, nasce nel 1652 e muore nel 1731.

       Come può il cardinale Jacopo Boncompagni aver scritto in vita appunti per il papa Gregorio XIII?

       Che ci sia una confusione tra... Jacopi?