La manifestazione  “note di merito”, un premio per la scuola

Alfonso Benevento

 

Ieri nella gremita aula magna del Goethe Institut di Roma si è svolta, come ormai avviene da diversi anni, la manifestazione culturale “Note di Merito” organizzata dall’ANP-Lazio. Un appuntamento, questo, che testimonia quanti fra ragazzi e adulti si distinguono per merito nel mondo della scuola, delle scienze e della cultura. L’evento comprende: l’assegnazione di borse di studio a studenti meritevoli, il premio “Piero Romei” e il premio “Rita Levi-Montalcini”, intervallati con momenti di musica classica tra cui quest’anno l’esibizione del coro polifonico dei giovani studenti del Liceo Scientifico Newton di Roma. In un’atmosfera serena e cordiale, lo spirito che si coglie è quello della manifestazione che vuole ringraziare le eccellenze che oggi ci sono nella scuola nell’università nella ricerca. Settori determinanti per il paese e che, seppur sotto la svista della politica, riescono a far emergere diversi talenti molto preziosi alla collettività. “Note di merito”, è il riconoscimento di tutte quelle best practice a quanti quotidianamente interpretano lo studio la ricerca e la scoperta innanzitutto come un impegno morale nei confronti della società. Tra i ragazzi premiati anche quelli di eTutorWebYoung, giovane redazione del periodico etutoweb.it che hanno presentato il loro quaderno “La buona scuola? Rimandata a settembre”.  Un piccolo libro in cui i giovani redattori hanno espresso il proprio giudizio di merito ma anche le proprie idee sull’attuale decreto scuola. Per il premio Romei oltre a diversi docenti e dirigenti di scuole del Lazio, è stata anche premiata la nostra redazione “Repubblica@scuola” che proprio con l’ANP-Lazio ed eTutorWeb.it sta in questi giorni sta iniziando una collaborazione per diffondere nelle scuole la voglia di leggere il quotidiano ma anche di contribuire a farlo. Un progetto che vuole entrare nelle scuole, con l’inserimento nel POF già dal prossimo giugno, e con cui si vuole dare l’opportunità ai giovani e alle scuole di vedere realizzati programmi di loro interesse attraverso una raccolta di fondi in crownfoundig, partendo proprio dalla scrittura. Avvicinare i giovani, ma anche le famiglie, ad un uso più attuale e consapevole di quelle tecnologie che stanno rivoluzionando la nostra quotidianità, di cui la scuola non è immune e che invece deve essere luogo di approfondimento e testimonianza. Per il premio Montalcini tra i premiati il prof. Robin Foa che ha messo in luce quanto la ricerca e lo studio siano importanti per la crescita di tutti, partendo proprio dall’impegno sin da piccoli.  Il prof. Antonio Cocozza, anche lui premiato, ha sottolineato il valore che lo studio ha sulla formazione dell’individuo. Il prof. Gianpiero Gamaleri, nel ritirare il suo premio, ha sottolineato l’eccezionalità di questa redazione di giovani, quelli di etutorwebYoung, di età compresa tra i 10 e i 18 anni come la prima esperienza in assoluto che avviene in Italia. Ciò che rende straordinaria la cosa, continua Gamaleri, è vedere come i ragazzi siano “tutor” dei loro lettori, approfondendo temi vicini alla dialettica quotidiana con quel modo proprio dei giovani che va dall’articolo alla vignetta piuttosto che all’infografica. Infine conclude lo stesso Gamaleri, questi sono gli esempi che Rendono la scuola partecipe e attiva di quell’infosfera che tutti noi abitiamo, ma che forse inconsapevolmente non conosciamo. Infine l’On Silvia Costa, che nel suo breve discorso di ringraziamento per il premio, ha sottolineato quanto oggi la comunità Europea stia dando un vero impulso per una politica dell’educazione che si basi sul fare subito le cose. In questo senso, ha aggiunto, il presidente Renzi con il DDL sulla scuola, appena presentato, vuole dare una forte accelerazione a che la scuola riparta già dal prossimo settembre con una marcia diversa. In conclusione Note di merito è l’evento annuale in cui si premia quanto la scuola e l’università oggi riescono a dare, seppur con pochi mezzi, e sfatando quel malcostume ricorrente in cui si evidenziano sempre le criticità del sistema istruzione italiano.