Le frasi celebri nella storia d'Italia
Da Vittorio Emanuele II a Berlusconi
 
Antonello Capurso
 

 Editore Mondadori

Collana Oscar storia
Data uscita 15/03/2011
Pagine 432, brossura
Lingua Italiano

 

 

Bixio, qui si fa l'Italia o si muore! disse Garibaldi al suo generale che proponeva la ritirata durante la difficile battaglia di Calafatimi. Così almeno riportano molti manuali di storia. In realtà, quella frase non fu mai pronunciata. Ed è in buona compagnia: molti altri celebri detti, infatti, sono stati semplicemente inventati, oppure attribuiti a personaggi o circostanze sbagliate... In queste pagine Antonello Capurso ripercorre le vicende d'Italia degli ultimi centocinquant'anni, dalle lotte risorgimentali ai primi anni di governo unitario, dalla Grande Guerra al ventennio fascista, dal boom economico fino a oggi. Dal "Non expedit" di Pio IX a "La grande proletaria si è mossa" di Pascoli, dal "Chi si ferma è perduto" mussoliniano a "Il potere logora chi non ce l'ha" di Giulio Andreotti fino alle "convergenze parallele" coniate non da Aldo Moro ma da Eugenio Scalfari e al "contratto con gli italiani" di Silvio Berlusconi, le frasi e i motti celebri di uomini politici, papi, poeti e intellettuali hanno scandito i momenti chiave della storia nazionale. E in questa raccolta, sgombrato il campo da falsi miti e da errori, offrono una panoramica del tutto inedita sul nostro passato e sul nostro presente.
L’Autore:
Antonello Capurso (Roma 1955), giornalista e scrittore, è notista politico del TG4. Ha lavorato tra l’altro per la Rai, l’Agenzia Giornalistica Italia, “Panorama”, “Il Foglio” e “Corriere della Sera Magazine”. Ha scritto diversi saggi di politica costituzionale e libri tra cui “Dialogo sulla giustizia” (2005), con Anna Finocchiaro, e ha pubblicato con Mondadori “I discorsi che hanno cambiato l’Italia” (2008).