[tratto da La Repubblica di Venerdì 12 Agosto 2016, p.35]

"A Mosca fu accolto con tutti gli onori, poi Stalin decise qualcosa che neanche i turchi avevano osato: di ammazzarlo. Una sera l'autista che gli avevano assegnato irruppe ubriaco nella dacia a Predelkino e confessò singhiozzando che l'ordine di fingere un incidente gli era stato dato direttamente da Beria. Così racconta il suo collega poeta Evtushenko".

ndr: Dal pezzo giornalistico sembrerebbe che Hikmet sia morto nell'incidente. Purtroppo per il giornalista, per fortuna di Hikmet così non è avvenuto