John Dos Passos

L'INIZIAZIONE DI UN UOMO

 

PREZZO: 12.00
 
PAGINE: 128
 
ISBN: 9788843065745
 
EDITORE: Piano B
 
ANNO:2013
 
 

«No, avevano detto, non può andare avanti così; un giorno o l'altro, tra lo scoppio lacerante delle bombe e i fischi delle schegge di granata, le persone di tutto il mondo, in ogni specie d'uniforme, nelle trincee, ammonticchiate sui camion, nelle barelle, negli ospedali, accoccolate dietro i cannoni, addette ai telefoni da campo, generali seduti a pranzo, colonnelli curvi a sorseggiare liquori, maggiori intenti a sviluppare fotografie, si alzeranno improvvisamente in piedi e scoppieranno a ridere di fronte a tanta austera idiozia, alla stupida, feroce, viziosa pompa di quello che stanno facendo . Il cielo rintronerà di risate.

Ubriachi di fronte alla rivelazione della stupidità del mondo, ufficiali, soldati e prigionieri addetti ai lavori stradali, disertori risospinti a forza verso le trincee abbasseranno le loro armi, getteranno via zappe, picconi e fardelli e si avvieranno a piedi, sui camion, sulle automobili dei comandi, sui treni civili, verso le loro capitali dove rideranno in faccia a deputati, senatori, congressisti, membri del Parlamento britannico in vacanza, rideranno in faccia a presidenti e primi ministri, a kaiser e dittatori usciti dai loro uffici ricoperti di tappeti; il sole romperà in un suo largo sorriso e racconterà in sussurro questa beffa alla luna, che ne riderà velandosi un poco per tutta la notte...»

 
 

L’iniziazione di un uomo è il libro d’esordio di John Dos Passos, pubblicato nel 1920 e rimasto semisconosciuto fino alla consacrazione dello scrittore statunitense, avvenuta un ventennio più tardi. 

Racconto palesemente autobiografico e diaristico della carneficina della guerra di trincea, vissuta in prima persona come autista di ambulanze sul fronte franco-tedesco – verso il quale parte volontario nel 1917 – L’iniziazione di un uomo è un impressionante mosaico di crude istantanee di guerra, dove il racconto biografico e di formazione si fonde con la cronaca del massacro dei terribili anni del primo conflitto mondiale.

In quest’opera risuona vivida e potente la cronaca del disincanto e della disillusione di tutta quella generazione consegnata alle barbarie della guerra, alla quale rimane soltanto – come unico appiglio – il rapporto umano e la semplice fratellanza tra gli uomini.

 

«Per quanto mi riguarda Dos Passos è il più grande scrittore del nostro tempo». (Jean Paul Sartre)

 

 

JOHN DOS PASSOS (1896-1970). Narratore, giornalista e polemista statunitense, insieme a Hemingway, Fitzgerald, Remarque ed Elliot fu tra i più influenti e ispirati cantori di quella Lost Generation cresciuta a cavallo del disastro morale e politico della Prima guerra mondiale. Il suo amore per le avanguardie politiche e artistiche si riflette limpido in tutta la sua opera letteraria, che con Money Transfer  (1925) e la U.S.A. Trilogy (1938) raggiunse l'apice della letteratura inglese del Ventesimo secolo.