Al di là dei fatti contingenti è sempre indispensabile che nel rapporto tra docente e studente non venga mai a mancare il reciproco rispetto e non si dia spazio a comunicazioni di tipo personalistico,

come purtroppo spesso avviene sui social. L’autorevolezza della scuola non deve essere mai minata da atteggiamenti che possono risultare sconvenienti. Le istituzioni ministeriali da anni propongono progetti tendenti a eliminare fenomeni di bullismo, cyberbullismo, invadenza informatica e creare in ciascuno la coscienza di essere cittadini digitali. Occorre maggiore consapevolezza da parte di tutti nell’uso degli strumenti. Sarebbe ora il caso che si mettesse mano, come avviene già in diversi paesi europei, ad un codice deontologico degli adulti che operano o si rapportano con le scuole (presidi, docenti, impiegati e genitori). Prendiamo spunto da esempi positivi di altri paesi per affrontare per tempo queste problematiche, che possono garantire un’immagine limpida e veramente educativa dei sistemi scolastici. 

 

Alfonso Benevento

Ufficio stampa ANP-Lazio