Dopo la protesta dell’ANP-Roma alla nota del Segretario Generale Direzione Coordinamento Servizi Delegati del Comune di Roma, sulla disposizione datata 28 febbraio e inviata ai Dirigenti Scolastici della capitale di tenere le scuole aperte ieri e oggi fino alle 20, per consentire agli addetti di approntare gli impianti di illuminazione dei seggi elettorali, oggi si prende atto che il comune ha risolto uno dei temi sollevati da questo sindacato.

Infatti questa mattina con una precisazione alla disposizione di ieri viene specificato che le relative prestazioni di lavoro straordinario, per il personale scolastico, saranno sostenute dal comune nell’ambito dei costi per lo svolgimento delle operazioni elettorali e non dalla scuola. Resta comunque quanto già fatto notare ieri, ovvero che i Dirigenti Scolastici in quanto dipendenti dello stato ricevono indicazioni e disposizioni soltanto dall’Amministrazione di appartenenza: USR Lazio e ATP Roma e non dall’Amministrazione Comunale. Inoltre il comune senso di cooperazione istituzionale fra le parti ha sempre portato alla collaborazione e alla condivisione delle scelte da parte dei presidi, che nella circostanza notano l’assenza di rispetto delle competenze nei loro confronti da parte dell’Amministrazione Comunale.

Infine, conclude l’ANP-Roma, essendo nota la data delle elezioni sin dallo scorso gennaio, il Segretario Generale avrebbe potuto pensare tempestivamente alla richiesta di apertura inoltrata delle scuole per i giorni del 28 febbraio e 1 marzo e non ridursi all’ultimo momento aggravando i Presidi nel chiedere al personale della scuola di continuare il proprio servizio nella stessa giornata e senza congruo preavviso.

Roma, 01 Marzo 2018

                                                           Prof. Mario Rusconi