Di seguito pubblichiamo l'allegato parere di Italiascuola.it in merito alla spinosa questione degli obblighi vaccinali.

 



Area tematica:

Alunni, alunni portatori di handicap

Argomento/i:

Alunni/salute: vaccinazioni obbligatorie

Domanda:

Spett. redazione,
ricevo la lettera allegata relativa all'obbligo di vaccinazione.
Il caso riguarda una bambina della scuola dell'infanzia.
Chiedo cortesemente indicazioni in merito alla risposta da inviare ai genitori e delle procedure da attivare.
Ringrazio anticipatamente

Risposta:

Si suggerisce di rispondere con una nota del seguente tenore: “Si ricorda che il 10 marzo pv scadrà il termine per comprovare con documentazione proveniente dalla azienda sanitaria locale di avere presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni, pur se con somministrazione programmata dalla azienda stessa successivamente a tale data.

E ciò sulla base della legislazione vigente (DL 73/2017 conv. in L. 119/2017), di recente dichiarata costituzionalmente legittima (sentenza n. 5 del 18 gennaio 2018) anche in relazione al divieto di accesso alla scuola dell’infanzia, essendosi riconosciuto proporzionato il sacrificio della libera autodeterminazione individuale in vista della tutela di altri beni costituzionalmente coinvolti.

Si invita quindi a regolarizzare la posizione del minore. In difetto ci si vedrà costretti ad inibire l’accesso dello stesso alla scuola”.

Questo è il testo che suggeriamo di inviare in risposta.

Nel caso in cui ciò non avvenisse e dunque ove la famiglia persista nel suo intendimento sarà necessaria la emanazione del provvedimento di divieto di accesso, da inviare ai genitori del minore, che potrà avere il seguente tenore:

“VISTO il Decreto-Legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 31 luglio 2017, n. 119, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione dei farmaci";
VISTE la nota del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca n. 1622 del 16.8.2017, nonché la nota congiunta del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero della Salute n. 1679 del01.9.2017;
VISTI gli artt. 3, comma 1, e 5 che prevedono l’obbligo di presentazione di idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie, ovvero l’altra documentazione alternativa entro il 10 settembre 2017, giorno festivo e, quindi, entro il successivo 11 settembre nonché successivamente l’obbligo di presentazione entro il 10 marzo di documentazione proveniente dalla azienda sanitaria locale di avere presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni, pur se con somministrazione programmata dalla azienda stessa successivamente a tale data (circolare ministero Salute e Ministero Istruzione n. 1679del 1settembre 2017); TENUTO CONTO che la presentazione della documentazione predetta costituisce requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia;
PRESO ATTO della mancata presentazione entro il termine predetto della documentazione in questione da parte degli esercenti la responsabilità genitoriale, del minore ____________;
VISTO l’art. 7, della Legge 7 agosto 1990, n. 241;
RITENUTO che sussistano nel caso ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, rinvenibili nelle finalità che le norme richiamate intendono perseguire;
VISTO il Decreto Legislativo30 giungo 2003, n. 196; TUTTO ciò esaminato e valutato; DECRETA
al minore __________ nato a ___________ il __________ , iscritto per l'a.s. 2017/2018 presso questa Istituzione Scolastica è negato l'accesso al servizio educativo per la scuola dell'infanzia. Il predetto minore rimane iscritto e potrà avere nuovamente accesso ai servizi, successivamente alla presentazione della documentazione richiesta.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo per .........., nel termine di 60 giorni decorrenti dal ricevimento dello stesso ovvero al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni decorrenti dal medesimo ricevimento.

Il Dirigente Scolastico

Ai genitori di........”