Si è svolta nella giornata di giovedì 9 marzo 2018 l’incontro tra l’Ufficio di Gabinetto del MIUR e le organizzazioni sindacali sui problemi della semplificazione delle procedure amministrative.

L’Amministrazione è stata rappresentata dal Vice Capo di Gabinetto, Dott. Rocco Pinneri.

Il tavolo sulla semplificazione amministrativa in favore delle istituzioni scolastiche era stata la prima risposta del MIUR alla protesta contro le vessazioni burocratiche di cui ANP si era fatta espressione il 25 maggio 2017 con l’organizzazione della manifestazione nazionale sulla più che comprensibile “RABBIA DEI PRESIDI”.

A distanza di diversi mesi qualche passo in avanti sembra essere compiuto, anche se un sistema complesso come quello dell’amministrazione scolastica richiede un continuo monitoraggio sulle nuove e continue vessazioni burocratiche che ogni giorno emergono dal nulla.

Allo stato attuale:

  • del Regolamento di contabilità – che era stato preannunciato come testo quasi pronto già a giugno 2017 per essere emanato nei primi mesi dell’anno scolastico 2017/2018 – si è detto che a breve si terrà un tavolo tecnico con il Direttore Generale delle Risorse Umane e Finanziarie, Dott. Jacopo Greco, per una informativa sulla messa a regime e in esercizio del suddetto Regolamento. Saranno sicuramente previste azioni di informazione, di formazione e supporto. In linea con questo tema, da parte dell’Amministrazione è stato ribadito il limite del ruolo dei revisori dei conti al riscontro della regolarità amministrativo-contabile e che ogni travisamento della funzione potrà essere segnalato ai rispettivi UU.SS.RR.
  • In relazione ai servizi di cassa e assicurazione, il Ministero sta predisponendo un protocollo centralizzato cui poter aderire, a supporto di tutte quelle scuole che si trovano in difficoltà senza un rete di riferimento. Allo stesso modo sono in corso trattative per la semplificazione e la flessibilità di ricorso al MEPA.
  • Per quanto riguarda le tante richieste da assolvere su continui monitoraggi, il Ministero intende distinguere quelli previsti da un obbligo di legge, che considera inderogabili, e quelli non previsti dalla legge per le quali in accordo con la DG CASIS sta lavorando a una semplificazione nel senso dell’accorpamento, della riduzione o dell’eliminazione degli stessi monitoraggi.
  • Con riferimento ad altri adempimenti di natura amministrativa (gestione del contenzioso, pensioni e ricostruzioni di carriera), il Ministero intende promuovere lo spostamento della gestione verso altri enti: la gestione del contenzioso sarà di competenza degli UU.SS.RR. sulla base delle nuove risorse che verranno loro dal concorso di prossima emanazione per 253 funzionari e 5 dirigenti amministrativi; la gestione dei pensionamenti a cura dell’INPS; la gestione delle ricostruzioni di carriera a cura del MEF.

Tanti altri problemi di cui il Ministero ha piena consapevolezza sono risolvibili solo con interventi di natura legislativa (esonero del collaboratore del Dirigente Scolastico, assegnazioni di assistenti tecnici anche alle scuole del primo ciclo d’istruzione, aumento d’organico, ecc.)

Com’è possibile notare, purtroppo, si tratta in molti casi ancora di assunzione di impegni che per quanto siano seri e concreti non lasciano sereni sulle ripercussioni positive e sui benefici di miglioramento delle condizioni di lavoro che le scuole e i dirigenti scolastici in primis attendono da tempo.

Anche in vista dell’ormai imminente apertura del tavolo contrattuale della Dirigenza Istruzione, Università e Ricerca, ANP vigilerà perché si dia il giusto riconoscimento a tutti quei Dirigenti dello Stato che operano nella Pubblica Amministrazione delle Istituzioni Scolastiche. La difficoltà persistente dell’Amministrazione di rendere il sistema amministrativo meno complesso conferma indirettamente l’enorme mole di lavoro e responsabilità cui i Dirigenti della scuola devono far fronte. Si riconosca loro la giusta retribuzione!