Ad immaginare una versione “metropolitana” delle viae romanae maiores è un giovane cartografo e “nerd” delle mappe, Alexandr “Sasha” Trubetskoy, che l’ha pubblicata qualche giorno fa sul suo sito.

Come riferimento Trubetskoy ha preso le principali vie esistenti nel secondo secolo dopo Cristo, prendendosi la libertà di non metterle davvero tutte (sarebbero state troppe) e di unirne alcune.

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