Ritorna a precisa coincidenza con la scadenza elettorale la polemica sui vaccini. Eppure la legge, depurata dei gravi, incostituzionali e inconcludenti aspetti sanzionatori iniziali

(patria potestà tolta, multe salate, etc) è chiara in tutti i suoi aspetti sia medico legali che amministrativi e finora non ha incontrato difficoltà particolari nella sua attuazione. Si è sentito dire che la continuità didattica e il diritto all’istruzione sono diritti ineludibili per i nostri studenti. Vorremmo ricordare che il diritto alla salute precede questo aspetto. Un bambino malato, che rischia la sua integrità fisica, non potrà giovarsi della formazione che la scuola deve offrirgli. È quanto dichiara Mario Rusconi, presidente ANP-Lazio e componente del consiglio nazionale ANP, che aggiunge: “Per quanto riguarda le sanzioni che se necessarie saranno erogate dai dirigenti scolastici, come dichiarato dal Ministro Lorenzin, confidiamo nella piena collaborazione tra le ASL e gli istituti scolastici per non lasciare i presidi in balia di compiti e impegni burocratici senza alcuna assistenza istituzionale”.


Alfonso Benevento
Capo ufficio stampa ANP-Lazio