La preoccupazione sulle vaccinazioni espresse, in questi giorni, dall’Associazione Nazionale dei Presidi e condivise anche, dalla Società Italiana di Pediatria e dal Collegio dei Professori Universitari di Pediatria spingono ulteriormente i presidi a chiedere alla politica indicazioni chiare.

E’ quanto dichiara Mario Rusconi, presidente ANP-Lazio, che aggiunge: “L’Associazione Nazionale Presidi, nel ringraziare il Ministro Bussetti per l’apprezzamento dimostrato verso l’operato dei dirigenti scolastici e per il loro senso di responsabilità, ritiene opportuno che al già annunciato incontro di fine mese al Ministero della Salute ci siano, oltre i presidi, anche rappresentanti del MIUR che conoscono nei dettagli la complessità dell’organizzazione scolastica”. Inoltre, sempre secondo Rusconi: “Chi opera nella scuola tra oggettive difficoltà ed imprevisti quotidiani, auspica un riavvio di anno scolastico all’insegna della serenità e della collaborazione reciproca tra famiglie, docenti e dirigenti. La scuola è un luogo di formazione e di crescita culturale e non può trasformarsi in uno spazio di disputa e di polemica. Le critiche che noi abbiamo rivolto alla politica, anche in tempi precedenti, sono sempre state improntate da spirito di collaborazione migliorativa, da considerazioni professionali, e non hanno mai avuto caratteristiche di posizioni pregiudiziali politico-partitiche”. Continua ancora Rusconi: “Anche oggi su SkyTv c’è stato un confronto su questa tematica fra il rappresentante ANP, Fabio Cannatà, il presidente della società di Pediatria, prof. Alberto Villani e il direttore generale del MOIGE, Antonio Affinita, ed è stato ribadito come i dirigenti scolastici devono applicare le leggi così come assicurare il funzionamento delle scuole, la partecipazione alle attività didattiche di tutti gli studenti evitando casi di abbandono, garantendo loro la possibilità di studiare ma senza mettere a rischio la loro salute. Ad esempio a Roma, dato il gran numero di scuole, vi è un considerevole numero di bambini immunodepressi”. Infine conclude Rusconi: “Superate le polemiche e le discussioni ideologiche, che certamente non giovano, sono i presidi e gli insegnanti a dover rispondere costantemente col proprio operato a tutti i genitori che ogni giorno affidano alla scuola la crescita culturale dei propri figli”.


Alfonso Benevento
Responsabile comunicazione ANP-Lazio