È in arrivo il “generale” agosto che tradizionalmente per gli italiani è sinonimo di vacanze, ferie e riposo, anche se quest’anno la particolare gravità della crisi economica e finanziaria imporrà un po’ a tutti misura e morigeratezza.

Nell’immaginario collettivo è ancora molto diffuso lo stereotipo che ad agosto le scuole “chiudono i battenti”, in un generalizzato “sciogliete le righe” che riguarderebbe tutte le attività e tutto il personale.

Così non è (e nemmeno può essere) pena il rischio di non chiudere gli adempimenti dell’anno scolastico in cessazione (il 31 agosto) e di non effettuare tutte le operazioni preordinate all’apertura del nuovo anno scolastico (dal 1° settembre).

Dirigenti e loro collaboratori, Direttori SGA e personale amministrativo - anche a ranghi ridotti per la fruizione del meritato periodo di ferie - sono tenuti a una mole rilevante di adempimenti amministrativi, che richiedono attenzione, impegno e professionalità.

Un gravame specifico e ancor più intenso vede coinvolti i soggetti professionali sopra indicati, le Giunte Esecutive, i Revisori dei Conti ed i Consigli di Circolo o di Istituto nelle scuole che, per effetto del dimensionamento, subiranno modifiche e cessazioni con lo spirare dell’Anno Scolastico 2012/2013 (su questo specifico argomento si rimanda all’articolo del collega Salvatore Gallo).

Da non dimenticare, inoltre, che nelle scuole secondarie di secondo grado, per effetto delle decisioni assunte dai Consigli di Classe per gli alunni con debiti formativi, potrebbero anche svolgersi delle attività didattiche di recupero con la presenza di alunni e docenti, che necessitano di supporto amministrativo, tecnico ed ausiliario.

Sul versante del personale le scuole sono chiamate a:

- liquidare e pagare le prestazioni aggiuntive effettivamente rese, i compensi sostitutivi delle ferie non godute al personale docente e ATA, i compensi ai Presidenti e Commissari degli esami di maturità e di quelli preliminari;

- gestire i movimenti in entrata e in uscita,

- definire gli organici e relativi adeguamenti;

- segnalare esoneri (o semiesoneri) per il collaboratore vicario del Dirigente;

- concedere ferie e permessi;

- informare la RSU sull’utilizzo delle risorse contrattuali assegnate per l’Anno Scolastico 2012/2013 (FIS e non solo).

Sul versante degli alunni dovranno:

- perfezionare le iscrizioni già avvenute;

- rilasciare eventuali nulla osta per iscrizione in altra scuola (o accettare nulla osta provenienti da altra scuola);

- procedere alla formazione delle classi (o sezioni nella scuola dell’infanzia) e stabilirne la collocazione nell’edificio, o negli edifici;

- verificare l’adeguatezza e utilizzabilità dei sussidi e delle attrezzature esistenti ed eventualmente predisporsi per nuovi acquisti.

Sul versante contabile è necessario procedere - se già non avvenuto entro il mese di giugno - ad una verifica, con eventuali modifiche, dello stato di attuazione del programma annuale 2013. La stessa verifica dovrà riguardare anche l’utilizzo dei finanziamenti gestiti attraverso il cedolino unico, così da determinare la disponibilità residua che tornerà utile, nel caso dei finanziamenti di fondi contrattuali, per la contrattazione integrativa d’istituto dell’Anno Scolastico 2013/2014.

Sul piano più generale è bene ricordare che i mesi di luglio e di agosto sono quelli più adatti per interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria sugli edifici scolastici e relativi impianti, di competenza degli enti locali (Comuni per le scuole del primo ciclo e Province per quelli del secondo ciclo); interventi che le scuole hanno l’obbligo di segnalare per tempo.

È necessaria, inoltre, una puntuale verifica sulla permanenza delle condizioni di eleggibilità dei componenti dei Consigli di Circolo o di Istituto e delle Giunte Esecutive, per procedere dal 1° settembre ad eventuali surroghe e /o all’indizione di elezioni suppletive nel periodo triennale di vigenza del mandato. La stessa verifica dovrà essere effettuata nei confronti degli eletti nella RSU.

Senza pretesa di completezza ed esaustività si è voluta richiamare l’attenzione su un periodo comunque impegnativo - almeno per taluni - che non ammette distrazioni “vacanziere”.

Lì, 25 luglio 2013

Il Direttore

Giorgio Germani