La partecipazione massiccia di studenti alla manifestazione per il clima non può oscurare i problemi che riscontriamo quotidianamente in molte scuole, e su cui sono chiamati a rispondere proprio i nostri ragazzi. Se ci sembra importante e positiva la nuova sensibilità ecologica dei giovani, vogliamo richiamare la loro attenzione sullo stato spesso di degrado degli edifici in cui trascorrono gran parte della loro giornata. E’ quanto dichiara Mario Rusconi, presidente dell’ANP-Lazio, che aggiunge: “Alla insensibilità conclamata di molti enti locali (comuni e province, proprietarie degli immobili) che trascurano la necessaria manutenzione, in molti casi si aggiunge l’azione non propriamente ecologica di diversi studenti. Non ci riferiamo solo allo stato dei locali dopo devastanti “occupazioni” (per fortuna in forte calo) ma anche alla trascuratezza evidente in molte scuole dopo un intervallo, un’assemblea, alla fine delle lezioni”. Inoltre, continua Rusconi: “E’ compito nostro ricordare che l’attenzione per il clima e per l’ambiente inizia negli ambienti che frequentiamo più spesso, ad esempio: la nostra casa, la nostra scuola, i locali del nostro ritrovo”. Infine conclude sempre Rusconi: “Se cominciassimo proprio noi adulti con i nostri giovani, a limitare gli acquisti di oggetti “imballati alla grande”, se limitassimo lo spreco d’acqua, di luce, di riscaldamento, se non inquinassimo con residui di ogni tipo i luoghi del nostro vivere quotidiano, allora le manifestazioni per l’ambiente di questi giovani assumerebbero caratteristiche d’impegno etico-civile e non sarebbero l’ennesimo atto liturgico offerto in pasto ai media”. 
 
Alfonso Benevento
Capo ufficio stampa ANP-Lazio