Roma, 21 giugno 2019

- All’assessora alla Persona,
alla Scuola e Comunità Solidale
- Al direttore generale dell’Usr Lazio

Comunicato in riferimento alla nota del 20 giugno sul servizio di ristorazione Comune di Roma

In merito alla nota in oggetto del 20 giugno 2019, ancora una volta siamo nella necessità di segnalare che le istituzioni scolastiche e gli enti locali (tra cui il Comune di Roma) sono istituzioni equiordinate e non legate da rapporti gerarchici.
Alla luce di quanto sopra il Comune di Roma non può imporre “ordini di servizio” ai Dirigenti scolastici, assumendosi la prerogativa illegittima, non solo di dare disposizioni, ma anche di entrare nello specifico della tipologia e della quantità di personale da destinare ad un certo tipo di incarico: i Dirigenti scolastici ricevono indicazioni e disposizioni esclusivamente dalla propria amministrazione di appartenenza.
Inoltre, il riferimento alla precedente comunicazione inviata all’USR Lazio da parte del Comune di Roma non è fondante rispetto alla nota in oggetto, dal momento che non si tratta di un accordo sottoscritto dal Direttore Generale, ma di una informativa senza riscontro di approvazione e condivisione.
Possiamo concludere confermando che i Dirigenti scolastici sono sempre disponibili alla collaborazione, a condizione che gli accordi passino attraverso forme di condivisione e di rispetto reciproco e non di indebite imposizioni da chi non è autorizzato a farlo.
Al fine di chiarire le questioni sopra esposte, si chiede con urgenza un incontro con l’Assessorato in indirizzo.

Prof. Mario Rusconi