Roma, 13 luglio 2019

 - Al Sindaco di Città Metropolitana di Roma Capitale
Virginia Raggi
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- Al Direttore del Dipartimento III
di Città Metropolitana per la
Programmazione della rete scolastica – edilizia scolastica
Ing. Giuseppe Esposito
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- p.c. Al Direttore USR lazio
Gildo De Angelis
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COMUNICATO DI ANP ROMA: FORNITURA ARREDI SCOLASTICI - CITTA’ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE

A metà luglio perviene alle scuole superiori, di competenza di Città Metropolitana di Roma Capitale, una comunicazione dal Dipartimento III (Programmazione della rete scolastica – edilizia scolastica) attraverso cui si informano i dirigenti scolastici che nel Bilancio 2019 non sono stati inseriti fondi per l’acquisto degli arredi scolastici. L’informazione suscita due serie criticità per le seguenti motivazioni:
- un mese fa, lo stesso Dipartimento aveva chiesto ai Dirigenti scolastici di far pervenire alla Città Metropolitana elenchi di richieste di arredi: da sostituire e nuovi. I dirigenti, sempre solerti ai propri impegni, hanno provveduto a ricognizione ed invio, coinvolgendo nel lavoro di elencazione delle richieste, collaboratori scolastici ed assistenti amministrativi. Ed ora il Dipartimento fa sapere che non ci sono i fondi stanziati: si parla di Bilancio 2019, per cui, lo sapevano bene anche un mese fa. Cui prodest questo inutile lavoro?
- La legge attribuisce alle città metropolitane e alle province la competenza quanto alla fornitura di arredi alle scuola: come si può fare didattica nelle scuole senza arredi a sufficienza o, in caso di necessità, senza possibilità di sostituzione di forniture usurate? I dirigenti scolastici faranno stare in piedi gli studenti per mancanza di sedie e banchi? Questo non succede perché gli stessi dirigenti si fanno carico di procedere ad acquisti di necessità primaria attraverso i già limitati fondi che vengono assegnati alle scuole dallo Stato; ciò significa che un DS, per acquistare banchi e sedie, è costretto a ridurre le spese per altre finalità, come potrebbe ad esempio essere l’implentazione di attrezzature multimediali. Per far sedere gli studenti...non si possono comprare i PC!!

Tutto quanto sopra non è legittimo e lede i diritti, in primis degli studenti, ed in secondo luogo dei Dirigenti scolastici che sono stati costretti ad un inutile lavoro aggiuntivo e saranno nella necessità di sopperire alle esigenze di arredi attraverso fondi sottratti al miglioramento dell’offerta formativa.
In merito a ciò, chiediamo chiarimenti a chi di competenza, sollecitando con urgenza lo stanziamento di fondi nel Bilancio di Città Metropolitana per acquisto di arredi scolastici.

Il Presidente di Anp Roma
Prof. Mario Rusconi