Il 28 ottobre, Anp Roma ha partecipato, su invito esplicito, all’incontro della V commissione Consiliare Permanente (Formazione, scuola, edilizia Scolastica) di Città Metropolitana di Roma Capitale.

Erano presenti alla seduta i componenti della commissione per la parte politica e due rappresentanti del Dipartimento III per l’edilizia scolastica, in particolare il direttore dello stesso, ing. Esposito.

Argomenti in esame sono state le questioni igienico-sanitarie delle scuola (aree verdi, disinfestazione, rifiuti ecc) e gli aggiornamenti da parte degli uffici sulla situazione dell’ edilizia scolastica.

L’ing. Esposito illustra le procedure che mette in atto Città Metropolitana per rispondere ai compiti sull’edilizia scolastica, assegnati al Dipartimento III. Ogni anno procedono a stilare un quadro dei fabbisogni dei 350 istituti di scuola secondaria di loro competenza: presentano il piano agli organi politici e, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, si procede alla programmazione, contenuta nel Bilancio preventivo, reso pubblico secondo la normativa vigente. Il problema sono le esigue disponibilità economiche che si aggirano intorno ai 25 milioni di euro (tra manutenzione ordinaria e straordinaria) a fronte di una esigenza di circa 840 milioni per poter sistemate tutte le criticità.

Illustra inoltre l’organizzazione del servizio di sfalcio delle aree verdi: il Dipartimento III prevede due interventi per ciascuna scuola, uno ad aprile/maggio e l’altro a settembre/ottobre. Riporta notizie sull’intenso lavoro svolto rispetto alle alberature e alla loro verifica.

Affronta poi la questione degli arredi: in estate è stata autorizzata una variazione di bilancio di 200 mila euro su questo capitolo. In queste settimane è in corso la consegna degli arredi acquistati con tale importo, assegnati alle scuole seguendo questi criteri: in primo luogo dove c’è stata istituzione di nuove classi e, a seguire, alle scuole che non hanno avuto nuovi arredi dall’ultima consegna del 2017.

Anp Roma rappresenta con forza le ricadute sui Dirigenti, in termini di responsabilità in solido, derivanti dalla mancata messa in sicurezza degli edifici e dalle precarie condizioni degli stessi. Si sottolinea la necessità che, anche tenendo conto delle carenze economiche generali, CittàMetropolitana si faccia carico delle proprie responsabilità: dare riscontro immediato in caso di esigenza di sopralluoghi, fornendo ai DS indicazioni univoche sui comportamenti da assumere; dare risposte alle segnalazioni  e trovare  un modo affinché venga rilasciato alle scuole un documento di  ricevuta per gli interventi effettuati delle scuole; i Ds hanno inoltre l’esigenza di essere informati sulla programmazione degli interventi per ciascuna scuola.

L’ing. Esposito replica spiegando la difficoltà a rispondere a tutte le segnalazioni per carenza di personale preposto a farlo.

La presidente della 5° Commissione si mostra molto sensibile alle problematiche poste da ANP Roma; chiede a Città Metropolitana di fornire ai DS, anche per il tramite di ANP Roma stessa, informazioni chiare sulla programmazione e sulle procedure che il Dipartimento III segue per le azioni di propria competenza che riguardano gli edifici scolastici. La presidente chiude l’incontro con l’impegno di convocare ANP Roma alle prossime sedute, per seguire direttamente le questioni inerenti le istituzioni scolastiche.

 

 Il Presidente ANP Lazio

        Mario Rusconi