Il Dott. Giuliano Coan sarà presente a Roma per il servizio di consulenza previdenziale e pensionistica agli iscritti ANP Lazio nei seguenti giorni:

- 5 febbraio p.v. dalle 14,30 alle 18,30

- 6 febbraio p.v.  dalle 9,30 alle 13,30

Riportiamo una memoria per gli iscritti dove è anche indicata la documentazione da portare al seguito.

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IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE SCOLASTICO: Che cosa fare

I continui e persistenti interventi legislativi in materia previdenziale, peraltro in permanente evoluzione, impongono una sempre maggiore attenzione e cura sulla trattazione delle pratiche pensionistiche e previdenziali, dei Dirigenti Scolastici e indistintamente di tutto il personale della scuola e della pubblica amministrazione in genere.

E’ fondamentale una puntuale e preventiva verifica contributiva soprattutto in considerazione dell’individuale e variegata, talvolta complicata storia professionale di ciascun lavoratore e non solo a chi si avvicina alla pensione, ma anche a chi inizia a lavorare. E solo il lavoratore conosce la propria realtà lavorativa ed è quindi il primo consapevole responsabile della stessa.

Talune sorprese si manifestano purtroppo a distanza d’anni e molto spesso l’interessato se ne accorge quando sta per andare in pensione e forse quando è troppo tardi, con ricadute danneggianti sia sul diritto sia sull’entità dell’assegno pensionistico.

Si registra poi tanta improvvisazione, disinformazione e approssimazione poi in giro sulla materia che concorrono a disorientarlo e demotivarlo.

A seguito poi del decentramento delle competenze e del passaggio dal formato cartaceo alla digitalizzazione e per altre molteplici ragioni, si riscontrano omissioni e imprecisioni e conseguentemente affiora un’altissima percentuale di errore sulla gestione delle stesse pratiche e sul calcolo della pensione e del Tfs/Tfr.

 Indistintamente tutti i lavoratori, farebbero  bene attivarsi nell’accertare la propria posizione assicurativa in particolare e maggiormente interessati sono i vincitori di concorso che hanno avuto l’incarico dirigenziale dall’1 settembre 2019.

 La consulenza e l’informazione previdenziale, nello spirito d’irrinunciabili esigenze solidaristiche, mira a supportare indistintamente tutti i lavoratori della scuola sin dal primo giorno di servizio, pensionandi e pensionati compresi, nell’individuazione delle soluzioni più efficienti riguardanti i diversi aspetti problematici del trattamento di quiescenza, di fine servizio, del TFR e Previdenza Complementare.

Viene incontro alla necessità di offrire a ciascuno un servizio di conoscenza per l’ottimizzazione delle scelte e sulla fondamentale importanza dei contributi legati indissolubilmente alla pensione futura, con la garanzia di professionalità e riservatezza.

 La consulenza della durata di 30/40 minuti - da compiersi in presenza, per un confronto immediato, completo e approfondito con la persona interessata – sarà indipendente e neutrale, ossia effettuata mantenendo un punto di vista tecnico-normativo ed economico che consenta al singolo lavoratore di:     

  • Accertare e verificare la posizione assicurativa per la pensione e il Tfs/Tfr
  • Conoscere quando conseguirà il diritto al trattamento pensionistico.
  • Controllare le determinazioni che vanno accettate dopo un puntuale riscontro dei dati elaborati e un’attenta analisi giuridico/economica di convenienza sull’utilità dei provvedimenti siano gratuiti o a titolo oneroso.
  • Valutare la convenienza del riscatto di laurea, di periodi e/o servizi, computo ricongiunzione/totalizzazione, prosecuzione volontaria e altro.
  • Assumere le informazioni tecniche necessarie al fine di scegliere liberamente e consapevolmente l’adesione alla previdenza complementare Fondo Espero. Fattori soggettivi e oggettivi da valutare prima di aderire. Luci e ombre.
  • Conoscere preventivamente l’importo della pensione e della buonuscita sia nel caso di conservazione dell'attuale trattamento di fine servizio, (Buonuscita) sia in caso di adesione alla Previdenza Complementare.

 E’ necessario infine, per chi ha cessato il servizio, verificare e controllare in via definitiva l’esattezza del trattamento pensionistico e della buonuscita/Tfr spettanti attraverso un controllo incrociato dei dati.

Il pensionato deve dotarsi dello statino stipendiale dell’ultimo mese di servizio aggiornato all’ultimo contratto, della copia dei mod. PA04 e PL1 o documenti similari scaricati dal sito Inps attraverso la propria bacheca e delle conseguenti determinazioni pervenute dal medesimo Istituto.

Per tutti gli altri lavoratori, compreso i pensionandi, presentarsi con un cedolino stipendiale di un mese normale ovviamente aggiornato all’ultimo contratto escluso dicembre ed eventuale estratto conto contributivo pervenuto/ricavato dall’Inps o prospetto di servizio rilasciato dall’amm.ne.

L’informazione e la consulenza divengono pertanto un’esigenza indispensabile, in una materia tanto complessa, mutevole, delicata, al fine di evitare anche, in particolare, inaspettate e irreversibili sorprese penalizzanti.