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Categoria: Consulenza Pensionistica

L’Inps con il messaggio 243 del 2020, precisa che le lavoratrici che hanno raggiunto i requisiti di accesso al pensionamento con l’opzione donna, in possesso di almeno 35 anni di contributi unitamente a 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le lavoratrici autonome, entro il 31 dicembre 2019 possono presentare la relativa domanda di pensione con il regime sperimentale.

 Il chiarimento segue le modifiche apportate dalla legge di bilancio 2020 n. 160/2019 con la quale il legislatore ha esteso ulteriormente di un anno i termini di sperimentazione dell'opzione donna e conferma il meccanismo regolato dalla legge 122/2010 che stabilisce un differimento dell'assegno pensionistico decorsi 12 mesi (18 mesi le autonome) dopo la maturazione dei suddetti requisiti

Pertanto le lavoratrici del settore scolastico interessate potranno presentare domanda di cessazione dal servizio entro il 29 febbraio 2020, essendo riaperti i termini, con la percezione del trattamento pensionistico dal 1° settembre o dal 1° novembre 2020 Afam

 Infatti, il predetto personale del comparto scuola e Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), non ha potuto presentare domanda di cessazione dal servizio nei termini previsti dal Miur lo scorso dicembre, perché la modifica normativa è entrata in vigore solo il 1° gennaio 2020.

Poiché l'opzione donna, come noto, prevede l'applicazione del metodo contributivo sull’intera posizione contributiva, va evidenziato, che tale scelta comporta una consistente perdita di circa il 30/35% della misura rispetto all'assegno spettante per la pensione anticipata o di vecchiaia.

Gennaio 2020 

Giuliano Coan

(Consulente in diritto previdenziale e docente in materia)

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