Da buon filologo classico,sono stato abituato dai miei Maestri a verificare l'origine di una fonte, prima di discuterne in merito.

Ebbene,debbo notare con dissapore che il faticoso ma utile esercizio del controllo delle fonti non è evidentemente diffuso nel nostro ambito comunicativo.
Mi è stata attribuita la perversa proposta di far lavorare in Dad i docenti a giugno,luglio,agosto!
Ho capito da tempo che ogni polemica ha,spesso, obiettivi che vanno oltre la natura della polemica del momento ma ritengo che,in ogni caso,un soprassalto di onestà intellettuale dovrebbe orientare comportamenti ed affermazioni corrette.
Ebbene,torno al punto.Mai pensato a ...lavori forzati estivi. Gia'abbiamo difficoltà per una Dad che dovrebbe essere un obbligo professionale,ma sappiamo anche di molti contrari:"Il ccnl...lo stato giuridico...la connessione...il pc...!"
La mia proposta direi che è quasi banale:invitare i docenti volenterosi(la stragrande maggioranza)ad inserire sin da ora sulle piattaforme utilizzate materiali di studio ,slides, esercitazioni,riferimenti a banche dati,video,link etc.
Il tutto dovrebbe servire ai ns studenti per i "compiti delle vacanze "di antica memoria. 
Sotto lo sguardo vigile ed attento - si spera! - dei loro genitori che ,loro sì,d'estate dovrebbero indurre i propri figli ad impegnarsi per cercare di limitare i danni derivanti dall'attuale sospensione della didattica.
Danni che ,forse,alla fine di questo anno scolastico non saranno sanzionati,per forza di cose,in modo massivo ma che potranno riverberarsi negativamente sui prossimi anni.
Dunque ,una proposta a mio parere sensata,quasi da "casalinga di Voghera"!
E tutto ciò ha fatto pensare a qc che io volessi il lavoro estivo forzato dei docenti?
"Mi faccia il piacere!",avrebbe detto il grande Totò .