La delegazione di ANP Lazio, composta da Mario Rusconi, Francesco Di Tullio e Fabio Cannatà, ha partecipato in data odierna ad un incontro di informazione sindacale in videoconferenza con l’USR Lazio, rappresentato dal Direttore generale Rocco Pinneri, sulle seguenti materie:

1) organico dirigenti scolastici 2020/2021;

2) cessazioni dal servizio con decorrenza 1 settembre 2020;

3) mobilità a.s. 2020/21;

4) FUN 2017/2018;

L’amministrazione ha comunicato che per l’a.s. 2020/2021 l’organico dei dirigenti scolastici, all’esito delle operazioni di ridimensionamento della rete scolastica prevede due posti in più rispetto al 2018/2029 (697 posti rispetto a 695). Circa le cessazioni dal servizio finora l’INPS ha accertato il diritto a pensione di 18 unità e che il termine per l’accertamento del possesso dei requisiti degli altri interessati è fissato al 29 maggio: la platea di dirigenti interessata alla quiescenza è di 52 unità (colleghi in quiescenza di ufficio o a domanda), a cui si potrebbero aggiungere altri 44 colleghi che hanno il requisito anagrafico, ma il requisito contributivo deve essere ancora accertato. L’USR assicurerà la massima collaborazione affinché l’INPS, competente all’accertamento, possa verificare e validare tutte le posizioni, in modo da poter comunicare tutte le sedi utili per la mobilità e le prossime immissioni in ruolo. Le operazioni per la mobilità 2020/2021 non sono state ancora avviate dal Ministero dell’Istruzione: una specifica seduta sarà riservata per la riflessione sul limite percentuale per la mobilità interregionale in entrata. Per quanto riguarda le attese dei dirigenti entrati in servizio dal 1 settembre 2019 interessati ad una fase ‘straordinaria’ della mobilità interregionale, in deroga alla previsione del bando di concorso che impone il vincolo di permanenza triennale nella sede di primo incarico, il Direttore generale ha ribadito che si tratta di un tema che deve essere trattato a livello nazionale e presuppone uno specifico intervento legislativo. In tale quadro va inserito anche il tema delle richieste di trattenimento: ne sono pervenute nove, per l’esame delle quali il Direttore generale ha insediato una commissione che sta verificando la sussistenza dei presupposti di legge per l’eventuale concessione e tenendo presente che il senso della norma è quello di garantire il buon andamento dell’azione amministrativa. In riferimento al FUN 2017/2018 il Ministero dell’Istruzione ha avviato e quasi concluso un monitoraggio per verificare l’eventuale incapienza delle risorse destinate alla retribuzione di risultato al netto delle risorse necessarie a retribuire le reggenze: l’elaborazione dei dati relativi al Lazio è in fase di ultimazione e porta ad escludere l’ipotesi di incapienza e di conseguente restituzione di quanto percepito nel periodo di ultrattività del CIR 2016/2017, ad oggi in esecuzione. In conclusione il Direttore generale ha comunicato la sua disponibilità ad avviare una sessione sulla definizione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche ed ha assicurato tutti il suo impegno per risolvere nei tempi più brevi la questione relativa alla mancata corresponsione della retribuzione di posizione quota parte variabile ai dirigenti in servizio dal 1 settembre 2017. Il Direttore ha anche annunciato l’intenzione di fornire alle scuole linee guida orientative sulla didattica a distanza alle istituzioni scolastiche, qualora il Ministero dell’Istruzione non emani indicazioni specifiche in merito: a tal fine sarà costituito un gruppo di lavoro dell’amministrazione che si avvarrà anche dei contributi delle associazioni professionali e delle organizzazioni sindacali della scuola.

L’ANP Lazio ha innanzitutto rivolto i migliori auguri al neo Direttore generale, ringraziando tutti gli uffici per l’impegno grazie al quale in questi nove mesi gli uffici stessi hanno garantito il necessario apporto alle scuole. Circa l’organico 2020/2021 abbiamo chiesto all’amministrazione di interloquire con la Regione per fare in modo che nelle operazioni relative al dimensionamento si presti la massima attenzione non solo alle scuole sottodimensionate, ma anche a quelle palesemente sovradimensionate: non è infatti accettabile che una scuola, che in quanto normodimensionata dovrebbe avere in media 900 alunni, ne abbia invece, in molti casi più del doppio (115 scuole nel Lazio, secondo i dati forniti dall’amministrazione). Sui trattenimenti abbiamo espresso la nostra convinzione che l’amministrazione procederà con il massimo scrupolo e la dovuta trasparenza a valutare i presupposti per formulare la propria determinazione in merito, sempre considerando la necessità di garantire il buon andamento nella continuità dell’azione amministrativa. La mobilità 2020/2021 non è stata ancora avviata e preliminarmente l’ANP dichiara che l’ipotesi di mobilità interregionale per i neoDS vincitori dell’ultimo concorso deve fare comunque salvi i diritti dei colleghi interessati entrati in servizio negli anni precedenti. Sul CIR 2017/2018 abbiamo chiesto di procedere, verificato che non si produce incapienza, con la massima sollecitudine alla presentazione dell’ipotesi di contratto e, per quanto possibile, di velocizzare anche l’accordo per il CIR 2018/2019.

Infine abbiamo chiesto di riservare una seduta per riesaminare l’applicazione effettiva del CIR sulle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche sottoscritto durante l’a.s. 2016/2017 prima di procedere alla negoziazione del nuovo CIR sulle fasce.

Anp Lazio ha riscontrato da parte del nuovo Direttore Generale grande disponibilità ed apertura alla collaborazione e seguirà con attenzione lo svolgimento delle fasi successive annunciate dall’USR.

 29 aprile 2020

 Mario Rusconi