La delegazione di ANP Lazio ha partecipato oggi alla prima seduta del Tavolo di lavoro permanente istituito presso l’USR per il Lazio come previsto dal Protocollo di intesa Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli Esami conclusivi di Stato 2019/2020, siglato dal Ministero dell’Istruzione e dalle OO.SS. di comparto e di area istruzione e ricerca il 19 maggio 2020.

Il Direttore generale Dott. Rocco Pinneri ha in premessa chiarito di aver invitato anche i rappresentanti degli enti locali e della Croce rossa italiana, senza per ora aver ricevuto riscontro e di aver ritenuto, comunque, urgente incontrare i rappresentanti sindacali per condividere i primi adempimenti finalizzati a garantire che l’Esame di Stato si svolga nella massima sicurezza in tutte le scuole della nostra regione.

L’USR ha reso in informativa la bozza di una nota che sarà inviata a tutte le scuole, che conterrà le prime indicazioni operative utili alla gestione di questa delicata fase. Alla nota saranno allegati il testo del Protocollo di intesa sottoscritto il 19 maggio 2020, il Documento tecnico formulato dal Comitato tecnico scientifico istituito presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, la Convenzione sottoscritta tra il Ministero dell’Istruzione e la Croce rossa italiana, nonché le prime FAQ relative all’applicazione delle misure previste dall’O.M. 10/2020. Inoltre il Direttore generale ha comunicato che l’ufficio ha provveduto a rispondere a tutte le domande che i dirigenti scolastici hanno posto in occasione della conferenza di servizi del 20 maggio.

Il Dott. Pinneri ha anche sottolineato che in questo momento circa il 30% delle commissioni per l’Esame di Stato risultano prive di presidente per mancanza di richieste di nomina e che, permanendo tale situazione, l’ufficio dovrà procedere a conferire l’incarico d’ufficio, secondo quanto previsto dall’art. 19 c. 1 del CCNL dell’area V dell’11/4/2006. A tal fine gli incarichi non ancora attribuiti saranno conferiti prima di tutto ai ds delle istituzioni scolastiche del secondo ciclo che non hanno presentato domanda; poi ai ds delle scuole del primo ciclo; quindi ai docenti che nell’ultimo biennio hanno presentato domanda di nomina come presidente di commissione.

L’ANP Lazio ha sottolineato che la funzione del Tavolo permanente regionale è quella di garantire un raccordo efficace tra il Tavolo di lavoro nazionale e le singole scuole: in tale prospettiva è decisivo acquisire la massima certezza non solo sull’entità delle risorse finanziarie disponibili, ma anche sulla tempistica della loro comunicazione e della loro erogazione. Abbiamo ribadito che le misure del Documento del CTS devono essere oggetto di scrupolosa applicazione da parte di tutte le scuole senza che siano richiesti ulteriori adempimenti e che qualsiasi ulteriore misura, che dovesse essere individuata come opportuna da altri soggetti (a mero titolo di esempio, la rilevazione della temperatura, che ad oggi non è prevista dal CTS), si deve porre come eventualmente aggiuntiva e mai sostitutiva delle prescrizioni individuate dal CTS.  Un chiarimento molto rilevante ai fini della gestione del personale è atteso dal Ministero dell’Istruzione riguardo i lavoratori in posizione di fragilità e soprattutto sulla possibilità di prevedere lo svolgimento della prestazione lavorativa da remoto per i commissari che dovessero aver certificato l’impossibilità a partecipare alle operazioni della commissione in presenza a causa di determinate patologie.

L’Amministrazione ha anche comunicato di aver inviato a tutte le istituzioni scolastiche il calendario delle attività formative della CRI rivolte alle scuole e ha annunciato che si terrà a breve un’altra conferenza di servizi con i DS della regione e sarà presto convocato di nuovo il Tavolo permanente: questo per assicurare un supporto effettivo a tutti i colleghi attraverso occasioni di ascolto e di confronto costanti.

L’ANP Lazio continuerà a tenere tempestivamente aggiornati i colleghi sugli esiti dei prossimi incontri.

 Roma, 15 maggio 2020

 Mario Rusconi