L’11 dicembre la delegazione ANP Lazio costituita da Mario Rusconi, Cristina Costarelli, Patrizia Marini, Anna Messinese, Valeria Sentili, ha partecipato al tavolo regionale operativo – monitoraggio della situazione epidemiologica delle scuole laziali su invito del D.G. Dott. Pinneri per la valutazione delle problematiche e relative soluzioni legate alla ripresa delle lezioni in presenza per le Scuole Secondarie il prossimo 7 gennaio.

Erano presenti all’incontro l’Assessore ai lavori pubblici, tutela del territorio mobilità Alessandri e il funzionario Nicola Passanisi.

In apertura di riunione il Direttore Generale ha dato alcune informazioni relative alla prossima riapertura delle scuole secondarie di 2^ gr. riferendo del potenziamento della rete dei trasporti regionali e ha accennato ad alcune modalità operative per garantire la ripresa delle lezioni in presenza come stabilito dal DPCM; nello specifico, possibile turnazione degli ingressi in due orari distinti: 8 – 10, apertura delle scuole su 6 giorni e su 5 per gli alunni per alleggerire la percentuale dei presenti. Contrario ai doppi turni.

L’Assessore Alessandri ha sintetizzato le azioni messe in atto evidenziando l’impegno della Regione per il potenziamento dei trasporti su gomma su tutto il territorio con particolare riferimento al trasporto extraurbano. Più complesso risulta essere invece quello su ferro. Per garantire un trasporto in “sicurezza”, l’Assessore ha chiesto alle scuole di prevedere una differenziazione degli ingressi in due orari stabiliti con distanziamento di 2 ore circa. L’assessore ha auspicato un coordinamento tra i diversi tavoli interistituzionali per evitare un’eccessiva frammentazione degli orari che potrebbero determinare eccessive differenze a livello di provincie con conseguente impossibilità a garantire il trasporto in sicurezza.

ANP Lazio ha evidenziato le particolari criticità degli istituti scolastici soprattutto professionali e tecnici siti nelle zone periferiche la cui percentuale di pendolarismo è molto elevata. Gli ingressi differenziati alle 8 e alle 10 imporrebbero la permanenza a scuola oltre le 17 e il rientro al domicilio in orari non conciliabili con le normali attività di studio considerando che la durata dei percorsi di ritorno a casa arrivano anche a 2 ore. La proposta è di prevedere l’ingresso non oltre le ore 9. Sono stati anche proposti eventuali orari di ingresso differenziati per licei ed Istituti tecnici e professionali, avendo questi ultimi un monte ore giornaliero più elevato.

Relativamente alla percentuale del 75 % degli alunni in presenza, ANP Lazio ha posto all’attenzione dei presenti la possibilità di organizzare le attività in presenza al 50% come già molte scuole hanno previsto; questo per oggettiva difficoltà di diversi istituti a garantire il 75% per mancanza di strutture e spazi idonei. Il D.G., sebbene propenso alla percentuale del 75% degli alunni in presenza, ha dichiarato che l’eventuale possibilità di riduzione di tale percentuale sia prevista dagli OO.CC. e accettata dalle famiglie.

E’ stato fissato già un ulteriore tavolo regionale di lavoro per la prossima settimana per la definizione di linee operative chiare per fornire alle scuole indicazioni univoche per la riapertura delle scuole il 7 gennaio. E’ stata richiesta, inoltre, anche la presenza dell’Assessorato alla Sanità della Regione.

Il D.G. ha comunicato l’esito di un incontro avuto con l’Assessore Amato circa le criticità emerse per le differenti interpretazioni dei protocolli sanitari di gestione dell’emergenza sanitaria da parte delle ASL e la volontà di delineare delle nuove linee guida comuni anche se la situazione appare, nella maggior parte dei casi, migliorata. Saranno delineate anche linee guida più chiare circa la gestione dei lavoratori “fragili” i cui certificati medici sono spesso di difficile interpretazione da parte dei Dirigenti Scolastici.

Anp Lazio parteciperà alle prossime sedute del tavolo operativo regionale, portando all’attenzione degli interlocutori le problematiche reali delle scuole.

 

 Mario Rusconi