Tratto da LA STAMPA 31/12/2013

[HTTP://WWW.LASTAMPA.IT/2013/12/31/TECNOLOGIA/IL-SOCIAL-CHE-VERR-IN-MOSSE-IZK8EHP3MJCXPGGS63DNXI/PAGINA.HTML]

 

Nel 2014 su cosa punteranno le nuove app? Specializzazione, semplicità, anonimato e...

a cura di Claudio Leonardi

I social network non sono entrati in crisi nel 2013, né lo faranno nell’anno che verrà, anzi. Forse cambieranno per andare incontro alle esigenze degli utenti, sotto il segno della semplificazione e della specializzazione. Nel 2014, quindi, ci sono cinque mosse da aspettarsi.

1.

Mobile è la parola d’ordine, e sui mezzi di comunicazione mobili, smartphone in particolare, funzionano meglio quelle app che permettono di fare una singola cosa, bene e in modo divertente, attraverso interfacce pulite e semplici. A questo si deve il successo dei servizi quali Snapchat, WhatsApp, ma anche Instagram, rilevata quest’anno da Facebook. L’app, che permette di condividere istantaneamente fotografie, è cresciuta al ritmo di 150 milioni di utenti attivi quest’anno, grazie anche all’intervento dello staff di Mark Zuckerberg. Sulla schermata iniziale di un cellulare o di un tablet si possono visualizzare circa venti icone, ha spiegato Jeremy Liew di Lightspeed Venture Partners al sito di Cnet , da ognuna delle quali ci si aspetta una singola prestazione: Snapchat o WhatsApp per la messaggistica, Tinder per gli appuntamenti, Wanelo e Poshmark per lo shopping sociale, e Wattpad per i racconti. Insomma, anche nei social si assisterà al fenomeno che già coinvolse i grandi portali del web, presto caduti in disgrazia a favore di siti specializzati che qualcuno, con scarso gusto per la lingua, battezzò "vortal", unendo i termini portal e vertical.

2. Whisper

è uno strumento che ha sempre più successo fra i giovani. Il termine, in inglese, significa sussurrare, ed è quello che si fa: coperti da anonimato, si confessano segreti. In questo caso, la parola chiave è anonimato. Proprio quello che Facebook sembrava aver messo alla porta e che i governi (non solo autoritari) vedono come il fumo negli occhi. È il brivido di mostrarsi a occhi estranei senza rischi, come avviene su Rando , una applicazione smartphone per lo scambio di foto con persone sconosciute. Whisper esiste da un anno: ha già milioni di utenti, nel 90 per cento dei casi di età compresa tra i 18 ei 24 anni, e macina 3 miliardi di pagine viste al mese.

3.

Se è vero che le app si moltiplicano, il tempo a disposizione resta lo stesso. Addio, dunque, a lunghe procedure di compilazione di profili. Tutto deve avvenire con un clic, o poco più, e deve essere a portata del nostro dito destro. Lo si fa slittare a destra e... voilà, ecco la lista dei nostri desiderata. Così funziona Tinder per gli appuntamenti, o Uber per trovare un autista o fare consegne.

4.

Video contro fotografia. Se le foto sono attualmente il modo preferito dai giovani per condividere momenti belli o divertenti, i video potrebbero rimontare nel 2014. La condivisione di clip con Twitter Vine, Facebook Instagram e Snapchat potrebbe trovare definitiva consacrazione nel 2014, togliendo un po’ d’ossigeno a YouTube, se non troverà una declinazione più marcatamente social. Chi vincerà, alla fine, tra video e foto? Probabilmente, sarà la parola a soccombere.

5.

Aspettiamoci nuovi protagonisti. I tempi del web ci hanno già abituato all’ascesa impetuosa di matricole, ma il connubio tra app, dispositivi mobili e un pubblico che potenzialmente può partire dagli 11 anni, accelera ulteriormente il fenomeno. Nel 2013 abbiamo assistito alla cavalcata di applicazioni di messaggistica come WhatsApp, Line e Kik , tutte in grado di ritoccare i record di crescita. Da zero a 20 milioni di iscritti in pochi mesi è oggi un traguardo possibile, e l’anno prossimo potremmo vedere spuntare concorrenti e nuovi social network oggi sconosciuti. Può bastare un pulsante nel posto giusto, un’idea azzeccata per l’interfaccia, una nuova proposta di socializzazione, ed ecco un piccolo grande eroe della Rete. Ai lettori che coltivassero una simile aspirazione (ma anche agli altri), i nostri migliori auguri.