Joseph Roth

LA RIBELLIONE
PREZZO: 12.00
 
PAGINE: 155
 
ISBN: 9788845906688
 
EDITORE: Piccola Biblioteca Adelphi
 
ANNO:1989
 
 

Fra tutti i romanzi di Joseph Roth, La ribellione (1924) è forse il più aspro e sconsolato. Siamo qui immersi nell’atmosfera torbida degli anni di Weimar. Andreas Pum, il protagonista, è un mutilato di guerra che ancora crede nell’ordine del mondo e degli uomini e sogna di gestire una rivendita di francobolli. Ma la sorte, dietro cui si maschera l’oppressione senza scampo esercitata dalla società, lo trasforma a poco a poco in un capro espiatorio, in un Giobbe inerme, costretto a riconoscere l’onnipresenza del male. È questo un estremo delle oscillazioni di Roth, al cui altro capo troveremo, alla fine, l’aura di grazia sovrana che investe La leggenda del santo bevitore. Ma i due estremi sono compresenti in tutta la sua opera, e ciascuno dà la forza all’altro.

  
JOSEPH ROTH (1894-1939) fu ufficiale dell'esercito austriaco nella Grande Guerra, giornalista (a partire dal 1918) e romanziere. Nel 1933, dopo l'avvento del nazismo, fu costretto all'esilio dalla Germania, dove viveva. Morì a Parigi. La sua opera è tutta una vasta costruzione di romanzi, novelle e saggi (polemici), dove i temi e i personaggli si rincorrono e ricompaiono nei più vari contesti.