Consulenza ai Soci

Si comunica che la consulenza previdenziale, durante questo periodo di emergenza dovuta alla pandemia, verrà garantita con la seguente modalità.

 L'Inps con la circolare 106 del 25 luglio 2019 detta le istruzioni per esercitare le due facoltà introdotte dall'articolo 20 del Decreto L. 4/2019, convertito in legge il 28 marzo 2019 n.26

L’Inps con il messaggio 243 del 2020, precisa che le lavoratrici che hanno raggiunto i requisiti di accesso al pensionamento con l’opzione donna, in possesso di almeno 35 anni di contributi unitamente a 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le lavoratrici autonome, entro il 31 dicembre 2019 possono presentare la relativa domanda di pensione con il regime sperimentale.

Il Dott. Giuliano Coan sarà presente a Roma per il servizio di consulenza previdenziale e pensionistica agli iscritti ANP Lazio nei seguenti giorni:

Il personale della scuola cui fornisco puntuale consulenza pensionistica previdenziale, m’ispira una riflessione un po’ meno “tecnica” del solito e a riprendere un mio articolo in proposito.

 Andare in pensione un vero dramma esistenziale. La pensione è sempre stata una tappa fondamentale nella vita del lavoratore, il più delle volte è vissuta come la fine della propria esistenza, o l’inizio di una discesa che porta inevitabilmente al senso d’inutilità e disistima.

Nel lavoro spesso s’identifica la stessa esistenza, il proprio ruolo nella vita, ed è proprio per questo che la pensione diventa causa di depressioni e di “invecchiamento”. Ovviamente le conseguenze aumentano proporzionalmente al ruolo che il lavoratore ha occupato, le posizioni a elevato status professionale, infatti, subiscono i crolli più devastanti, un vero strappo alla propria identità!  Le leggi che ormai si susseguono senza pietà, accompagnate peraltro da una spietata propaganda alla corsa verso la pensione, impongono già ai 60enni di indossare gli abiti della vecchiaia, dell’inutilità della cosiddetta rottamazione inneggiando a un pseudo ricambio generazionale e privandoli anche in termini economici di un dignitoso volontario proseguimento.

Autorevoli sono i pareri di psicoterapeuti e psicologi sociali che in più circostanze hanno rilevato come la pensione sia spesso un evento vissuto in modo drammatico. ".

 Il messaggio che arriva dai geriatri riuniti nell’ambito del 64mo congresso nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) a Roma è chiaro: "Non desiderate pazzamente di andare in pensione, perché non sapete che cosa vi aspetta. Preparatevi per tempo ad affrontare quel senso di vuoto e inutilità che può nuocere gravemente alla salute".

 Il punto è che attorno al lavoro e alla posizione professionale si sono costruite l’autostima, buona parte delle proprie relazioni e, quindi, della propria vita.  L’effettivo “godimento” della pensione presuppone di essere psicologicamente sani: è quest’aspetto pregnante che rischia di essere sottovalutato. Quando si è nel cuore della vita lavorativa, infatti, spesso esclamiamo: “Non vedo l’ora di andare in pensione!” in realtà in quel momento stiamo ignorando che la vera tragedia della vita è che tutto cambia… tutto arriva! Le leggi impongono un tramonto quando il sole è ancora alto, allungando così il penoso cammino in discesa! Specialmente per quei lavoratori che hanno iniziato in età adolescenziale. Ci domandiamo cosa fare? Quali soluzioni adottare? La prima cosa è riconoscere che "oggi una persona di 62 anni è giovane" e quindi consentire almeno una scelta facoltativa al pensionamento.

Certo non sarà più sufficiente la soluzione degli hobby, bisogna imparare a distinguere il lavoro dal proprio animo, l’impegno deve essere circoscritto a una parte della vita, non è la stessa esistenza! Bisogna coltivare sin dall’inizio altri interessi che riescano a dare un significato e una continuità tra presente e futuro… bisogna arrivare a questa tappa già preparati e organizzati per non vivere la tragedia di dover inventare un futuro… che peraltro è stato anticipato, per non permettere alla pensione di diventare sinonimo di vecchiaia.  Trovare in definitiva soluzioni nuove, innovative al fine di superare le ricette tradizionali con cui si affrontano i problemi della terza età.

Dicembre 2019    

Giuliano Coan

(Consulente in diritto previdenziale e docente in materia)

Si informano gli associati che per informazioni e consulenze da parte dell'ANP Lazio, sono a disposizione i seguenti recapiti telefonici (dal lunedì al venerdì):
  • Anna: 3273312301
  • Cristina: 3248483253
  • Daniela: 3495436169
  • Loredana (organizzazione): 3923738219

Si prega di chiamare da cellulari e non da fissi e/o centralini per avere la possibilità di essere richiamati. Può infatti accadere che le persone reperibili non siano immediatamente disponibili: richiameranno chi li ha contattati il prima possibile.

​E' disponibile anche l'indirizzo email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Presso la sede dell'ANP Nazionale (Viale del Policlinico 129/a) è possibile prendere un appuntamento con il Dott. Giuliano Coan,  esperto in materia, che sarà presente uno - due giorni al mese presso la suindicata sede.

Per appuntamento telefonare allo 06/44245820 oppure allo 06/44243262.

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Pubblichiamo inoltre, un contributo del Dott. Coan relativo alle Nuove regole per la pensione.

E' attivo un servizio di consulenza giuridico – normativa per i soci ANP del Lazio.

Pubblichiamo i riferimenti dello studio legale:

 
STUDIO LEGALE
 
Avv. Simona Brescia
 

Via Auguto Aubry 3

00161 Roma

 

tel./fax 06-3204958

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 La consulenza gratuita è attiva esclusivamente nei giorni

 
  • lunedì, solo telefonicamente, dalle ore 15.30 alle ore 19.00
  • a partire dal 24/09/2015, giovedì:

          -  ricevimento di persona, previo appuntamento, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso la sede di Viale del Policlinico 129/a, piano II

          - consulenza telefonica, presso la medesima sede, dalle ore 18.00 alle ore 18.30, contattando il numero telefonico 06/44245820 oppure 06/44243262.

 
Oppure si può inviare un'email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
In caso di problematiche impegnative, Anp indirizza agli specifici legali di competenza.
 

Il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 al numero 06 44245820 - 44243262 è attivo un servizio telefonico di consulenza tecnico – giuridica su problematiche relative alla funzione docente, riservato ai docenti associati ANP.