Area sindacale

Raccogliamo in questa rubrica gli articoli che vertono sulla materia specificamente sindacale.

Una serie di articoli con cui tentiamo di spiegare e approfondire i complessi passaggi che vanno dalla contrattazione collettiva alla formazione del stipendi dei dirigenti, le assenze, le ferie e tutto ciò che viene deciso in sede di contrattazione.

Pensione, liquidazione e altri esborsi.

Negli articoli precedenti abbiamo visto la struttura generale dei compensi percepiti dal dirigente scolastico ed abbiamo anche visto che su queste somme vanno operate delle trattenute in modo che dalle cifre erogate dallo Stato al dipendente (lordo Stato) si arriva al lordo dipendente e, quindi, netto effettivamente percepito.

Tra il lordo stato e il netto c’è di mezzo il lordo dipendente.

Le ritenute sono tra le voci meno comprese tra quelle che compaiono sul cedolino. Le analizziamo in dettaglio in diversi articoli. In questo articolo facciamo una sorta di premessa generale, indispensabile per la piena comprensione degli articoli successivi.

Un piccolo viaggio tra contratti nazionali e regionali per capire com'è fatta la nostra retribuzione

La domanda delle domande: quanto prende di stipendio un preside? E poi perché quel mio collega prende la RIA e io no? E cos'è poi la RIA? In questo articolo cerchiamo di fornire alcune risposte perché l'argomento ci riguarda tutti da vicino.

Quanti giorni di ferie per il preside? Le indicazioni del contratto nazionale vigente sulle ferie dei dirigenti.

Le ferie sono un momento importate per un dirigente scolastico che le attende per mesi sperando di trovare ristoro dalle fatiche di un lavoro certo affascinante ma sicuramente faticoso.

L'area V non esiste più. Vediamo come sono fatte le aree e i comparti della contrattazione nazionale e integrativa.

I rapporti di lavoro dei dipendenti delle Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sono regolati attraverso contratti nazionali di lavoro collettivi stipulati tra l’Agenzia per la Rappresentanza negoziale (ARAN) che rappresenta la parte pubblica e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori.