Hanno partecipato all’incontro l’Assessore della Regione Lazio Di Berardino e l’ing. Passanisi per l’Assessorato ai trasporti della Regione.

In apertura del tavolo il D.G. Pinneri ha ribadito, come già chiarito nelle recenti Note e FAQ , che dal 7 gennaio p.v.  gli orari di ingresso delle scuole superiori dovranno essere 08.00 e 10.00 come previsto nei documenti prefettizi basati sulle relazioni tecniche di ATAC e COTRAL relative alla garanzia del trasporto degli studenti in sicurezza secondo la percentuale massima prevista del 50%. Specifiche deroghe potranno essere concesse solo a fronte di situazioni oggettivamente critiche e documentate rappresentate dai DD.SS. entro il 4/01 alla Direzione Generale.

Lìing Passanisi dell’Assessorato ai trasporti è intervenuto precisando che il trasporto in sicurezza può essere garantito solo con le due fasce orarie in ingresso 08/10 e ha comunicato che:

  • COTRAL e ASTRAL hanno chiuso il bando per l’utilizzo rispettivamente di 220 e 400 bus privati mettendoli anche a disposizione su richiesta degli EE.LL.;
  • la rete ferroviaria può garantire una corsa ogni 10 minuti in ogni direzione nella fascia oraria delle 10.00 con conseguente trasporto di un cospicuo numero di persone,
  • la possibilità, da confermare ma concreta, di invertire le percentuali degli alunni in presenza nei due turni di ingresso: 60% alle 08.00 e 40% alle 10.00;
  • lo svolgimento di un tavolo di lavoro presso la prefettura per la rimodulazione degli orari delle attività produttive e degli Uffici pubblici anche se, soprattutto nell’ultimo caso, ha ribadito l’ing. Passanisi, la percentuale di Smart Working attualmente in vigore del 50/55% è tale da non incidere troppo sui trasporti pubblici; tuttavia si sta prendendo in considerazione un ulteriore aumento dello SW;

L’Assessore Di Berardino ha sottolineato come la Regione Lazio stia lavorando fattivamente per coniugare le esigenze delle scuole con quelle degli altri settori con l’obiettivo di un coordinamento a livello provinciale per conciliare le istanze di tutti.

ANP Lazio, pur apprezzando alcune aperture verso le richieste inoltrate in particolare sulla diminuzione dell’unità oraria di lezione ha chiesto ed auspicato:

  • di poter riprendere le lezioni in presenza il 7 gennaio solo se si possono garantire condizioni di sicurezza;
  • di conoscere al più presto il Piano orario dei trasporti della Regione Lazio lamentandone il forte ritardo nella pubblicazione, anche rispetto ad altre regioni, considerando il lavoro di riorganizzazione del servizio scolastico in capo alle scuole;
  • un maggiore e più efficace coordinamento tra le istituzioni;
  • di inviare alle scuole una Nota recante informazioni chiare circa le modalità di riduzione dell’unità di lezione;
  • di chiarire se gli alunni con disabilità possano entrare a scuola nei consueti orari a prescindere dall’orario di ingresso delle rispettive classi di appartenenza;
  • di aumentare l’organico ATA per garantire la copertura di tutti gli orari;
  • di poter avere al più presto un confronto con l’Assessorato alla salute chiedendo di prevedere un efficace tracciamento dei soggetti positivi nelle scuole.

Pur nella consapevolezza che la l’unica “scuola” possibile è quella in presenza, ANP ha evidenziato le oggettive difficoltà legate alla ripresa delle lezioni in presenza di cui ha chiesto una pronta risoluzione:

  • lo svolgimento dei laboratori all’aperto negli Istituti Agrari in notturna ;
  • la condizione di alunni che non potranno tornare a scuola per la condizione di “fragilità” di famigliari stretti;
  • i PCTO difficili da svolgersi e certificare in maniera adeguata e in tempi congrui per l’esame di Maturità.

ANP Lazio ha ribadito con vigore come da mesi tutte le componenti scolastiche, “sollecitate alla responsabilità”, abbiano lavorato in silenzio con forte senso di responsabilità e abnegazione anche nei giorni festivi per garantire il diritto all’istruzione e chiede che possa essere riconsiderata la flessibilità negli orari di ingresso la cui rigidità ha ed avrà ricadute pesanti sulle scuole.

In sintesi di riunione il D.G Pinneri ha comunicato:

  • la possibilità di ridurre l’unità oraria di lezione a 50 minuti per consentire agli studenti di terminare le lezioni in un orario consono. Tale riduzione oraria può essere effettuata virtù della circolare Valitutti del 1979 con la diminuzione di 10” di prima, penultima e ultima ora per le sei ore giornaliere e anche terzultima ora per le 7 ore senza recupero in ragione del pendolarismo;
  • l’imminente invio alle scuole del piano orario dei trasporti redatto dalla Regione Lazio;
  • un aumento di risorse per gli straordinari del personale ATA su impegno del Governo nella Conferenza Stato-Regioni;
  • un aumento di CC.SS. con le risorse Covid;
  • l’invio di indicazioni chiare circa le misure igienico-sanitarie da adottare per la consumazione del pasto in aula.

A conclusione di riunione ANP Lazio ha comunicato la volontà di istituire un Fondo per offrire un aiuto concreto a molte famiglie che a causa del Covid si trovano in situazioni di particolare difficoltà chiedendo anche alle organizzazioni sindacali presenti l’eventuale condivisione dell’iniziativa.

Nei prossimi giorni ANP Lazio continuerà a partecipare ai diversi tavoli di lavoro per portare avanti le istanze delle scuole al fine di tutelare al massimo gli interessi di tutti.

Mario Rusconi