Lettera di ANP Lazio sulle difficoltà create dalle nuove disposizioni

ANP Lazio ha scritto una lettera alla Regione sulle difficolta che vivono i dirigenti e le scuole nell'applicazione dei nuovi protocolli e sul difficile rapporto con le ASL in questo delicato momento della lotta al covid.

Al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

All'assessore alla Salute Alessio D'Amato

All'assessore alla Scuola Claudio Di Berardino

p.c.

Al Direttore Generale Usr Lazio Rocco Pinneri

OGGETTO: nuovi protocolli per la gestione delle quarantene

In riferimento a quanto in oggetto, dopo la pubblicazione della Circolare del Ministero della Salute del 3 novembre sulle nuove procedure di gestione delle quarantene, si vengono a rappresentare le numerose
criticità evidenziatesi in questi giorni.

  • Le ASL non stanno procedendo in modo uniforme: alcune hanno elaborato i nuovi protocolli e li stanno applicando, altre continuano con le precedenti procedure (classe intera in quarantena al primo caso di positività).  Pertanto dalle diverse ASL, e anche tra distretti, si ricevono risposte diverse con tempistiche non sempre immediate come dovrebbero essere, che generano difficoltà alle scuole e all’utenza.
  • Ove si stanno applicando i nuovi protocolli, la situazione è confusa e di difficile gestione, con ricaduta delle problematiche sulle scuole:
    • viene lasciata al DS discrezionalità sulla sospensione della didattica senza indicazioni su quando attivarla;
    • si constata l’impossibilità di gestire i tamponi T0 e T5 a pochissimi giorni di distanza: i due tamponi finiscono per sovrapporsi e non si riescono ad avere i rispettivi esiti in tempi opportuni (oltre al
      sovraccarico per le segreterie scolastiche e per i referenti COVID nel raccoglierli e verificarli).
    • i genitori sono completamente disorientati nel dover sottoporre i figli a 2 tamponi nell’arco di 5 giorni, considerando che, se si rivolgono a centri diversi da quelli ASL, devono ottenere anche il certificato medico per il rientro.

Si osserva infine come la Circolare stessa sia in contrasto con la situazione attuale dal momento che in premessa dice quanto segue: “la revisione del sistema di gestione dei contatti dei casi confermati di infezione da SARS-CoV-2 avviene anche alla luce dell’aumento della copertura vaccinale e della riduzione della circolazione di SARS-CoV-2 in comunità.” I dati attuali di contagio dicono invece che si sta verificando un aumento della circolazione del virus: pertanto si ritengono inapplicabili le procedure indicate nella nota allegata alla circolare stessa.

Alla luce di tutto quanto sopra indicato si chiede con urgenza di chiarire la situazione e di uniformare le procedure delle diverse ASL.

Distinti saluti

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