La Scuola secondaria di primo grado Giovanni Verga di Pontinia trionfa al concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà”. Nella giornata di martedì 19 luglio, dedicata a commemorare la strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i componenti della sua scorta, sono stati proclamati i vincitori del concorso bandito dal Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, Ministero dell’Istruzione con il patrocinio del Siped (Società italiana di Pedagogia), giunto alla sesta edizione. La premiazione è avvenuta nell’ambito di una giornata dedicata alla difesa della memoria della strage di via D’Amelio, svoltasi a Palermo alla presenza di centinaia di alunni e rappresentanti della Scuola italiana.

Gli alunni delle classi 1C e 3C (anno scolastico 2021/22) hanno vinto il primo premio per la categoria Scuola secondaria di primo grado. Gli studenti delle due classi hanno realizzato un esperimento sociale dal titolo “Dai la tua merenda al compagno! La reazione dei bambini all’estorsione”, il tutto montato in un videoclip che ha visto anche il coinvolgimento del dirigente scolastico Roberto Di Matteo e della collaboratrice del ds, prof.ssa Ada Chieffallo, nel ruolo di attori.

L’idea di realizzare questo esperimento sociale scaturisce dalla volontà di mettere alla prova gli alunni con una realtà che non hanno mai conosciuto prima. La scelta dell’estorsione, o pizzo secondo la legge di mafia, è frutto di un ampio dibattito con gli alunni della classe 3C che sono stati guidati dal prof. Francesco Avena, dal prof. Loris Parisella e dalla prof.ssa Montebugnoli, referenti del progetto

Tra le diverse tematiche affrontate, quali l’organizzazione mafiosa, le stragi di mafia, le numerose articolazioni in cui si ramifica la malavita, gli alunni hanno voluto confrontarsi con un’esperienza replicabile anche tra i banchi di scuola. A tal proposito, oggetto dell’estorsione sono stati i compiti e la merenda, contesti molto familiari ai ragazzi.

La modalità dell’esperimento sociale, da realizzare tramite un videoclip che coinvolgesse altri alunni dell’istituto, è stata la conseguenza spontanea di un lavoro di discussione e progettazione in classe.

Gli studenti della classe terza hanno realizzato un copione, elaborato le domande da sottoporre ai compagni più piccoli, gli alunni della 1C protagonisti dell’esperimento, allestito il set nella biblioteca dell’istituto e girato il videoclip. Sono state inoltre selezionate frasi e citazioni tratte da libri letti dagli studenti nell’ambito del progetto nazionale “#ioleggoperché”.

«Il video – spiegano i docenti responsabili del progetto - ha permesso di constatare le reazioni spontanee dei bambini di fronte a una richiesta illecita evidenziando il loro innato senso della giustizia. I protagonisti dell’esperimento hanno dimostrato di condannare la logica criminale del pizzo e di non voler cedere alla legge del più forte».

A giudicare le circa 150 opere pervenute da tutta Italia una giuria di altissimo profilo: il dott. Valter Farris (Dirigente del Ministero dell'Istruzione), dott.ssa Licia Bevilacqua (Dirigente del Ministero dell'Istruzione), prof. Massimiliano Fiorucci (Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Roma Tre e presidente Siped), prof.ssa Maria Tomarchio (Professoressa ordinaria di Pedagogia all'Università degli Studi di Catania e vicepresidente del Centro Studi Borsellino ), prof.ssa Viviana La Rosa (Professoressa associata di Pedagogia all'Università degli Studi di Enna "Kore") e dott. Vittorio Teresi (Presidente del Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, già magistrato presso la procura della Repubblica di Palermo).

«Per il nostro istituto – commenta entusiasta il dirigente scolastico dell’IC Verga, avv. Roberto Di Matteo – è una soddisfazione enorme. Questo premio, frutto del lavoro, della creatività e dell’impegno di alunni e docenti, rappresenta un momento di grande orgoglio per la scuola ma anche per tutta la comunità di Pontinia. Grazie a un modo innovativo di fare didattica e a un coinvolgimento anche emotivo degli alunni, si è riusciti a trasmettere valori di giustizia, equità sociale e libertà. Il tutto nel nome di Paolo Borsellino».

Tutte le informazioni sul concorso e per conoscere le opere vincitrici sono presenti sul sito del Centro Studi Borsellino al seguente link:

https://centrostudiborsellino.it/2022/07/20/vincitori-concorso-nazionale-quel-fresco-profumo-di-liberta-sesta-edizione/

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