Si avvicinano importanti scadenze per chi vuole andare in pensione.

Importanti novità e delicate scadenze all'orizzonte per i docenti e dirigenti che intendono andare in pensione. Ne parla Francesco Di Tullio in un dettagliato articolo che cura per ANP Lazio il settore della previdenza.

  • Pensionamenti personale docente, scadenza 31 ottobre 2021
  • Pensionamenti personale dirigente, scadenza 28 febbraio 2022

Segnalo ai docenti che vogliono andare in pensione (esclusi quelli d’ufficio) che occorre produrre la domanda di dimissioni dal servizio entro la data del 31 ottobre 2021 mediante il sistema Polis –
istanze online.

A tale proposito ricordo che l’Anp Lazio presta gratuitamente ai propri iscritti:

  1. Un servizio di consulenza pensionistica personalizzata in collaborazione con il dr. Coan docente in materia e consulente in diritto previdenziale;
  2. Un servizio di consulenza pensionistica in collaborazione con il patronato SIAS (Servizio Italiano Assistenza Sociale).

In breve: in cosa consistono questi servizi e come accedervi?

Consulenza tipo a

Questa consulenza pensionistica personalizzata viene svolta in collaborazione con il dr. Coan e nasce dalla considerazione che, secondo il sondaggio Moneyfarm/Progetica, solo il 4% degli italiani conosce tutti i fattori che influiscono sull’entità dell’assegno pensionistico.

Considerazione confermata dalla consolidata pluriennale esperienza consulenziale fatta dal dott. Coan il quale testimonia un continuo riscontro, per molteplici ragioni, di un’altissima percentuale di errori che inevitabilmente incidono sull’importo mensile e per ciascun mese della pensione e della buonuscita.

Per tale motivo chi ritiene di voler fruire di questo servizio deve inviare una lettera di richiesta al responsabile di settore prof. Francesco Di Tullio all’indirizzo email indicato a fine articolo, con l’indicazione del numero telefonico al quale si vuole essere richiamati (solitamente in giornata), per dare l’avvio alla procedura che consentirà di:

  • Accertare e verificare la posizione assicurativa per la pensione e il Tfs/Tfr
  • Controllare le determinazioni che vanno accettate dopo un puntuale riscontro dei dati elaborati e un’attenta analisi giuridico/economica di convenienza sull’utilità dei provvedimenti siano gratuiti o a titolo oneroso e valutare la convenienza del riscatto di laurea, di periodi e/o servizi, computo ricongiunzione/totalizzazione, prosecuzione volontaria e altro.
  • Assumere le informazioni tecniche necessarie al fine di scegliere liberamente e consapevolmente l’adesione alla previdenza complementare Fondo Espero. Fattori soggettivi e oggettivi da valutare prima di aderire. Luci e ombre.
  • Conoscere preventivamente l’importo della pensione e della buonuscita sia nel caso di conservazione dell'attuale trattamento di fine servizio (buonuscita), sia in caso di adesione alla Previdenza Complementare.

Consulenza tipo b

Come anticipato questa consulenza pensionistica viene svolta in collaborazione con il patronato SIAS a cura dell’Anp Nazionale, a cui ci si può rivolgere per un appuntamento telefonando direttamente al numero 067023171 della sede provinciale di Roma sita alla via di Santa Croce in Gerusalemme 30.

A questo appuntamento finalizzato al completamento ed in particolare alla verifica della correttezza di compilazione della domanda si consiglia di presentarsi con la seguente documentazione:

  • Estremi scuola di servizio e data di immissione in ruolo
  • Decorrenza pensione e cessazione dal servizio
  • Per i vedovi: cedolino della pensione di reversibilità e sua decorrenza
  • Eventuale situazione debitoria (piccoli prestiti, cessioni, ecc.)
  • Eventuale dichiarazione di adesione al Fondo credito (da valutare rispetto alla piccola trattenuta ed ai vantaggi ottenibili)
  • Indicazione su come si vuole l’accredito della pensione (ccb, ccp, libretto postale, ecc.) con le indicazioni corrispondenti alla scelta (IBAN, ecc), la esatta intestazione del conto e se questo è cointestato
  • Se coniugati indicare la data del matrimonio, se separati la data di separazione, se
    divorziati quella del divorzio
  • Indicazione se ci sono figli fiscalmente a carico e la percentuale a carico (intera, 50%)
    Indicazione codice fiscale e dati anagrafici e di residenza del coniuge e dei figli fiscalmente a carico
  • Copia dell’ultimo cedolino
  • Copia del documento di riconoscimento

Conclusione

Come è facile constatare i due percorsi sono diversi ma alla fine complementari ed uno non esclude l’altro, in considerazione del fatto che è solo il lavoratore a conoscere il proprio percorso lavorativo ed essendo il primo responsabile e consapevole dello stesso può decidere di accedere alla consulenza prioritaria del dott. Coan, per poi verificare la correttezza sia formale che sostanziale della domanda attraverso l’accesso al patronato SIAS.

Ma non finisce qui! Che succede se una volta andato in pensione quello che si percepisce non corrisponde alle aspettative in base magari al confronto con analoghe situazioni di colleghi, o peggio ancora ai conteggi preventivi fatti a seguito di consulenza?

Anche in questo l’Anp Lazio può esserti di aiuto purché ricordi di mantenere lo status di socio confermando la tua iscrizione. Questo è possibile ed è facile! Basta collegarsi al sito www.anp.it e
compilare in ogni sua parte la DELEGA ONLINE.

Se poi hai difficoltà chiama ai numeri 0644245820, 0644245820, 0644244052, ti risponderà la segreteria che sarà in grado di risolvere qualsiasi problema oltre che fornire ulteriori informazioni che riguardano tutti i servizi a cui avrai diritto e non ultimo la conoscenza del costo della nuova quota mensile di iscrizione che ti anticipo è ≈ meno di 8,00 €, comunque pari al 50% di quella che oggi ti viene detratta dallo stipendio e che dopo ti verrà detratta dalla pensione.

Ma tornando al tema fondamentale di questa nota, cioè quello delle pensioni, ritengo che la consulenza a cura del dott. Coan sia indispensabile proprio per chi ha cessato il servizio, per verificare e controllare in via definitiva l’esattezza del trattamento pensionistico e della buonuscita/Tfr spettanti attraverso un controllo incrociato dei dati. Per questo è necessario che il pensionato, al momento della consulenza, confermato nell’iscrizione all’ANP, sia dotato del cedolino stipendiale di un mese normale (non quello di dicembre), della copia dei mod. PA04 e PL1 o documenti similari inviati dall’ex Provveditorato all’Inps ex Inpdap e delle conseguenti determinazioni pervenute dal medesimo Istituto. Se vengono riscontrati errori di qualsiasi natura ma in particolare di conteggi, sarà necessario predisporre il ricorso da proporre agli Enti competenti
e se del caso, mettere in mora l’Amministrazione con un’azione anche legale che sarà patrocinata dagli avvocati dell’ANP, ovviamente anche questo senza alcun costo da parte tua.
Bene credo di aver detto tutto tranne che farti a nome di tutti noi i complimenti per la meta raggiunta.

Il responsabile di settore
prof. Francesco Di Tullio

per contatti:

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mob. 3331250546

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