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9 settembre 2010

Giovedì 09 Settembre 2010 15:37

Spunti e curiosità commentate dalla stampa di oggi

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Il successo del sistema educativo finlandese

Ieri il Presidente della Finlandia Tarja Halonen – in visita istituzionale a Roma – ha tenuto un discorso all’Accademia dei Licei, in cui ha affrontato i problemi relativi all’ambiente, ai diritti umani e all’educazione.

In merito alla recente indagine OCSE, ha dichiarato che il suo Paese investe notevoli risorse finanziarie nell’istruzione, poiché una democrazia moderna richiede un elevato livello culturale della popolazione. Ma il punto di forza è rappresentato dalla formazione rigorosa di livello universitario che si richiede a coloro che intendono intraprendere la carriera di docente.

Fonti: IL MESSAGGERO p. 9.

Commento: guarda caso, sempre dall'indagine OCSE emerge che in Finlandia ogni studente trascorre molte meno ore dei nostri nelle aule scolastiche durante l'arco della sua scolarità.

Non sarà che il vero problema sta nella qualità degli insegnanti e nella professionalità con cui operano piuttosto che nel loro numero o nel tempo che passano a contatto con i ragazzi?

La quantità non è sinonimo di qualità: e non è neanche un buon surrogato. Sarebbe il caso di ricordarlo quando si affrontano questioni strategiche come l'istruzione dei giovani.

Bravi insegnanti, ben formati e ben pagati; e valutati per il loro lavoro. Non necessariamente più insegnanti e più ore. Ma in Finlandia gli insegnanti li scelgono le scuole e li assumono le municipalità ...

 

8 settembre 2010

Mercoledì 08 Settembre 2010 16:59

Spunti e curiosità commentate dalla stampa di oggi

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Rapporto OCSE “Education at a glance”

In riferimento ai risultati dell’indagine OCSE, il ministro Gelmini rilascia in un’intervista le seguenti dichiarazioni:

- le valutazioni dell’OCSE sono in linea con quelle del Governo e confermano la necessità di proseguire la strada delle riforme;

- occorre razionalizzare le risorse e lavorare per assicurare una retribuzione dei docenti basata sul merito, come confermato dall’OCSE;

- l’indagine OCSE conferma, inoltre, le scelte del Governo in merito alla riduzione del numero delle ore di lezione, in quanto gli studenti italiani risultano quelli che trascorrono più tempo a scuola, ma con risultati di qualità inferiore a quelli degli studenti in Europa;

- la riorganizzazione dell’offerta formativa nelle università intende arginare la moltiplicazione dei corsi non sempre rispondenti alle esigenze reali della società.

 

Di tutt’altro tenore le dichiarazioni di rappresentanti dell’opposizione:

- Manuela Ghizzoni (Pd) ritiene che il ministro Gelmini “invece di piegare i numeri a proprio piacimento dovrebbe prendere atto che là dove investiamo di più, come nella scuola primaria, otteniamo risultati migliori”;

- Domenico Pantaleo afferma che “i dati Ocse bocciano le politiche del governo … per il governo l’istruzione è un costo e non una risorsa strategica per guardare al futuro”;

- Francesca Puglisi (Responsabile Scuola Pd) dichiara: “Deve essere una gran bella soddisfazione, per Tremonti e Gelmini, sapere che l’Italia è un fanalino di coda nella spesa per l’istruzione e che persino Brasile ed Estonia sono più generosi. Peggio di noi c’è solo la Slovacchia ma diamo tempo a questo governo e certamente non ci negherà anche questa soddisfazione. Una scuola nella quale non si investe è una scuola morta”.

Fonti: AVVENIRE p. 6 – CORRIERE DELLA SERA p. 25 – IL GIORNALE (p. 16) – IL MESSAGGERO p. 12 – ILSOLE24ORE p. 25 – LA REPUBBLICA p. 20 – LA GAZZETTA DELLO SPORT p. 36 – LA STAMPA p. 17 – L’UNITA’ p. 20 – LIBERO p. 14 – QN (p. 21).

 

Commento: eppure ci sarebbe un modo per non dover attendere le periodiche valutazioni dell’OCSE, che ciascuno legge poi dal proprio punto di vista. Basterebbe – si fa per dire – mettere realmente in piedi un sistema credibile di valutazione degli apprendimenti, oltre che degli attori del servizio.

Peccato che – al momento di farlo – tutti si “sfilino”: chi per la mancanza di risorse, chi per riserve ideologiche, chi per metafisica sfiducia nella possibilità di ottenere risultati attendibili. E allora, di che parliamo?

 

 

 

Stress & the city – L’orrendo  fardello delle vacanze

Segnaliamo un divertente articolo dall’edizione milanese del quotidiano “La Repubblica”
(pag. XI dell’inserto, reperibile anche nella rassegna stampa del MIUR, all'indirizzo:

[http://rstampa.pubblica.istruzione.it/utility/imgrs.asp?numart=TT6YK&numpag=1&tipcod=0&tipimm=1&defimm=0&tipnav=1]

Vi si affronta in tono leggero la questione dei compiti per le vacanze, regolarmente assegnati in gran quantità all’inizio dell’estate ed altrettanto regolarmente mai svolti dai ragazzi.

 

Commento: spesso gli insegnanti “caricano” di compiti nel timore che “altrimenti, questi, in tre mesi e mezzo di vacanze dimenticano tutto”. C’è da chiedersi se la somma algebrica di due errori (vacanze estive troppo lunghe ed eccesso di compiti) abbia risultato zero. E’ lecito dubitarne.

   

Premio Piero Romei 2010

Sabato 04 Settembre 2010 08:19

Si rinnova anche per il 2010 l'iniziativa dell'Anp per il premio Piero Romei - Creo e Innovo Facendo.

Quest'anno la partecipazione è estesa ai docenti di tutte le scuole del Lazio. Il progetto si propone di premiare progetti didattici di rilevante valore innovativo, corredati da opportuna documentazione e che valorizzino il coinvolgimento dell'utenza.

I premi consistono in materiale didattico / tecnologico e saranno consegnati nel corso dell'evento "Dire giovani", in programma nel prossimo mese di ottobre a Roma.

Il termine per la presentazione delle candidature e dei progetti è fissato al 20 settembre.

Leggi il bando.

   

Buon anno

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 10:25

Inizia un nuovo anno scolastico, portando con sé molti vecchi problemi ed una piccola quasi-novità: il nuovo / rinnovato sito Anp Lazio.

Nei mesi scorsi sono stati effettuati numerosi test ed oggi possiamo dire che ormai la versione definitiva è pronta. La abbiamo già collaudata in occasione della pubblicazione dei mutamenti di incarico dirigenziale, ma a partire dai prossimi giorni contiamo di poterla aggiornare con molta maggiore frequenza e regolarità.

Cominciamo da subito pubblicando qui di seguito l'elenco delle reggenze attribuite a decorrere dal 1° settembre. Per il seguito, contiamo di alimentare con una certa continuità rubriche di servizio, come una sintesi stampa ed una panoramica sulle principali novità che riguardano il nostro lavoro.

Per il momento, non vogliamo anticipare più di quel che siamo ragionevolmente in grado di mantenere: vi chiediamo di seguirci quotidianamente e di non farci mancare il vostro contributo. Saranno gradite segnalazioni di convegni ed iniziative culturali, richieste di collaborazione con altre scuole, proposte di formazione in rete e simili.

Invitiamo tutti i colleghi interessati a registrarsi sulla home page del sito, per poter accedere anche ai contenuti riservati che - in particolari circostanze - saranno resi disponibili.

Per ora è tutto. E, naturalmente, auguri di buon lavoro a tutti noi.

 

Antonino Petrolino

presidente regionale Anp

   

Un saluto ai nuovi pensionati

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 10:26

Con oggi parte un nuovo anno scolastico per la maggior parte di noi, ma non per tutti. Per alcuni – più numerosi del solito – si apre invece la stagione della meritata pensione. La pensione, nella società dei nostri giorni, è oggetto di una considerazione contraddittoria: da una parte rimossa psicologicamente, quasi fosse sinonimo di emarginazione sociale, dall’altro oggetto di desiderio per quanti la vedono ancora lontana e non hanno certezze né sul momento né sulle condizioni in cui potranno conseguirla.

Ma non è questo che mi interessa dirvi oggi. Quel che io credo importante – e che troppo spesso si dimentica di fare – è ringraziarvi per quel che avete fatto in tutti questi anni: per la scuola, per il Paese, per i giovani ed anche per l’Anp, almeno per coloro di voi che erano iscritti.

La scuola è ancora uno dei pochi collanti sociali che “tengono” in questa nostra comunità, anche se sempre più a fatica. Chi, come voi, ha cominciato il suo lavoro in una stagione molto diversa stenta forse a riconoscerla.

Ma chi – come l’Anp – trova da sempre la sua ragion d’essere nella difesa della qualità della scuola non può dimenticare il contributo che avete dato e non vuole rimuovere il debito di gratitudine nei vostri confronti.

Che abbiate deciso di continuare in modi diversi un impegno di lavoro, di dedicarvi al volontariato sociale, o semplicemente di concedervi finalmente un po' di buone letture e qualche ora di svago, vi giunga il nostro ringraziamento ed il nostro augurio.

 

Antonino Petrolino

Presidente regionale Anp

   

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