Il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro per l’Area Istruzione e Ricerca per il triennio 2022/2024 prevede incrementi delle retribuzioni e sono interessati in particolare i Dirigenti scolastici pensionati sin dallo 1* settembre 2022.
Nel dettaglio sono previsti aumenti delle varie componenti dello stipendio.
lo stipendio tabellare annuo lordo di 47.015,73 euro (mensile3.616,59) è incrementato, dalle date sotto indicate, dei seguenti importi mensili Lordi da corrispondersi per 13 mensilità:
- dal 1° gennaio 2022 di euro 116,65 mensili lordi
- dal 1° gennaio 2024 di euro 230 mensili lordi
Pertanto, lo stipendio tabellare annuo (47.015,67) è rideterminato in 50.005,73 euro lordi per 13 mensilità (mensile 3.846,59 euro).
Il valore della retribuzione di posizione parte fissa (mensili 1026,55) è aumentato, a decorrere dal 1° gennaio 2024, di 90 euro mensili per 13 mensilità che annualmente passa da 13.345,15 a 14.515,11 euro annui lordi per 13 mensilità (mensile 1.116,54 euro)
Effetti dei trattamenti economici
I benefici economici hanno effetto sulla determinazione del trattamento di quiescenza e sull’indennità di buonuscita dei Dirigenti cessati dal servizio sin dallo 01.09.2022 e conseguentemente le relative pratiche devono essere riliquidate.
L’INPS ha diramato le disposizioni con la Circolare 13 febbraio 2019, n. 26, introducendo un nuovo applicativo, cui le Amministrazioni scolastiche si devono uniformare nel trasmettere i dati per le liquidazioni e le riliquidazioni delle pensioni.
Pertanto i dirigenti aventi diritto oltre a percepire gli arretrati spettanti e qualora l’attesa si prolunghi, si rende opportuno produrre le relative richieste agli organi competenti.
È indispensabile infine, per chi ha cessato il servizio, verificare in via definitiva l’esattezza del trattamento pensionistico e della buonuscita/Tfr spettanti attraverso un controllo incrociato dei dati. Il pensionato deve dotarsi del cedolino stipendiale del mese di cessazione, e delle conseguenti determinazioni pervenute dall’Inps.
Per gli iscritti all’ANP Lazio, è possibile richiedere la consulenza personalizzata, inviando la richiesta con i propri dati al collega Francesco Maria Di Tullio