È possibile per un pensionato svolgere attività lavorative? Ecco cosa ne pensa il nostro consulente pensionistico Giuliano Coan.

Pensionati ex dipendenti pubblici

Il caso riguarda la possibilità di rioccuparsi dopo la pensione.

Se il nuovo impiego comporta la reiscrizione alla Cassa Stato. In questi casi occorre raggiungere un diritto autonomo a pensione sulla base dei servizi resi dopo il pensionamento.

Come noto il versamento di ulteriori contributi dopo la pensione dà diritto alla liquidazione di un supplemento o di una pensione supplementare a seconda della gestione assicurativa in cui sono stati effettuati i versamenti dopo la pensione.

Se la rioccupazione avviene in una attività di natura autonoma, con iscrizione alla gestione dei lavoratori parasubordinati o con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co); al pensionato spetta un assegno supplementare all'età di 67 anni e supplementi successivi a carico della Gestione Separata Inps in virtù dell'entità del periodo di lavoro svolto.

Infatti, la gestione separata INPS è un particolare regime previdenziale introdotto dalla legge n. 335/1995 per garantire una copertura contributiva a determinate categorie di lavoratori autonomi. Si tratta di un sistema che consente a diverse tipologie di lavoratori di ottenere tutele previdenziali altrimenti non disponibili

Se invece il pensionato si rioccupa in attività lavorative che, per qualsiasi ragione, comportano la reiscrizione ad una gestione esclusiva dell’AGO, la situazione si complica enormemente e va esaminata ed analizzata caso per caso, data la vastità della normativa in una materia tanto complessa, mutevole e delicata.